Se non scrivo è perchè non c'è un cazzo da raccontare se non che l'ultimo mese è stato caratterizzato da disgrazie, malattie, arrivo dell'autunno, fine di pseudo-storie d'amore, noia, colite, cellulite e grasso che cola, brufoli, pioggia su perth e mancanza di ombrello, guadagno miserissimo e conseguente vita fatta di solo risparmio, partenza a Nord di amici, rientri in Italia di altri....
Insomma niente di interessante!
A proposito..da oggi riesco di nuovo ad inviare messaggi ai Vodafone Italia..non so nemmeno se l'avevo scritto che da Vodafone Australia non si riuscivano a spedire sms ai Vodafone Italia. comunque, in sostanza, il problema par essere stato risolto..
Altre cose?
Ho letto due libri...uno carino, l'altro un po' meno. Ora ho iniziato The Dirty Beat di Armanno...non è che l'inizio mi entusiasmi troppo, ma come lettura da bus è perfetto...
E per questo mese...mi sa che è tutto...
Ho aggiunto delle foto...
Ciao
Ka
domenica 18 maggio 2008
martedì 22 aprile 2008
Questo è un posto selvaggio, È ora di mettersi in viaggio, Si è svegliato il serpente, CORAGGIO (Jova)
La fuga è prevista per il 16 giugno. I protagonisti: Gambera + Laura (25 anni, milanese) +Lorenzo, 25 anni, triestino.
Eccoci qui…
Si partità da Perth con un Van a tre posti, diretti verso il Northern Territory. Il Northern Territory è quello che mi esalta di più dell’intero viaggio. Si tratta di uno spazio delle dimensioni di Italia Francia e Spagna messe insieme ed ha una popolazione di appena 250.000 abitanti!!!! Rappresenta il vero e proprio Outback australiano e racchiude due icone classiche del Paese, il Kakadu National Park e quello di Uluru.
Il Kakadu National Park racchiude in una superficie di 19.000 kmq (territorio vasto come l’intera Toscana!) bellezze naturali e pitture rupestri aborigene dall’innestimabile valore risalenti a 25.000 anni fa, i coccodrilli marini sono di casa, ci sono cascate imponenti, miriadi di speci di uccelli…insomma una vera meraviglia che immagino non potremo più dimenticare una volta vista…

Da Darwin proseguiremo il viaggio in Treno (il Ghan, il leggendario treno che percorre il continente australiano da sud a nord) per arrivare ad Alice Spring. Il Ghan copre il percorso di 2979 km da Adelaide a Darwin (e viceversa) due volte la settimana e, nel Territorio del Nord, e si ferma ad Alice Springs e a Katherine. Si chiama Ghan perché un tempo la stessa tratta era percorsa da carovane di cammelli provenienti dall’Afghanistan, Ghan è infatti la contrazione di “The Afghan Express”. Per questo è ancora possibile imbattersi in cammelli nelle strade dell’Australia centrale!!
Trascorreremo alcuni giorni ad Alice Springs, affitteremo poi un’auto per andare ad ULURU, luogo sacro aborigeno…Mamma mia, sono già carica!!!! Non vedo l’ora…questo per me sarà il vero scopo dell’intero viaggio…vedere Uluru (Ayers Rock) all’alba e al tramonto, voglio vedere i suoi colori cambiare in base all’ora, e osservare impietrita i disegni aborigeni scolpiti sulle sue pareti rosse. E voglio anhe anche vedere i monti Kata Tijuta!
Da Alice Spring voleremo poi a Cairns, nel Qeensland, per vedere la Grande Barriera Corallina, che si estende per 2000 Km ed è la più grande del mondo.. la popolano 1500 speci di pesci…
Da Cairns proseguiremo verso Sud in Bus (o in Van? È ancora da decidere) per farci la costa Est…tappa certa sarà la Gold Coast con i suoi 57 Km di spiagge e con la sua Surfers Paradise..
Poi si proseguirà fino a Sydney e Melbourne, dalla quale io prenderò il volo di rientro a Perth…
Insomma, circa 65 giorni di viaggio con zaino in spalla (gentilmente fornito dalla mia coinquilina :-)), con due soldi in tasca e con la voglia di vedere e di STACCARE dalla tediosa routine fatta di sveglia/bus/ufficio/bus/casa/letto.
INUTILI RIMPIANTI…
Se tornassi indietro risparmierei di più e farei lavori casuali molto più remunerativi rispetto a questo lavoro di ufficio, che alla fine spesso si rivela una vera “maledizione” perché gli studenti/gli amici del forum/i conoscenti non fanno altro che tediarmi con le loro mille mila domande spesso volte non alla futura iscrizione ad un corso…facciamo qualche esempio, e vi ricordo che questi sms mi arrivano da persone che non conosco!!
“ciao sono XXX, amica di XXX, mi trovo in Wellington Street 279, dove posso andare a cena?”
“ciao siamo due backpacker, mi hanno detto che tu aiuti nella ricerca di un lavoro, potresti aiutarci?”
“ciao sono un incastonatore di diamanti, potresti dirmi dove e se potrei trovare lavoro?”
“Melanzane, peperoni, radicchio etc li trovo?”
“Ci sono coccodrilli in zona?”
“Poi, diciamo che arrivo lì, scendo dall'aereo e...”
Questo è solo un assaggio ragazzi…e spesso, dopo aver dato loro una risposta, mi ritrovo a dover leggere cose del genere:
ma perchè lo fai?nn mi conosci neppure...
In effetti questa è forse l’unica affermazione sensata! Un po’ come cantava Masini…”Perchééééééé lo fai, disperata ragazza miaaaaa”
Va che ci son giorni in cui mi sento disperata davvero eh! Per fortuna c’è la Lauretta, che è disperata quanto me, che è una lavoratrice ordinaria come me, che fa il countdown come me e che sogna di servire hamburger e patatine con un sorriso ai tavoli di un fast food come me…
FRIENDSHIP ,LOVE, RELATIONSHIPS
Vita sociale sempre attiva, le migliori serate sono quelle trascorse in compagnia di Mark e i suoi amici (ma Mark…mi tromba??), quelle in compagnia di Laura, dei romani (Ale, Ale, Ila, Fabio), insomma delle persone che mi assomigliano, che mi prendono per il culo e mi fanno ridere, che sono al risparmio e che affermano “domani sarebbe un’ottima giornata per essere malati!”.
Di gente simpatica e carina ce n’è tanta, brava gente, chi più chi meno…quelli che maggiormente invidio ovviamente sono quelli con uno zaino in spalla, pronti per un nuovo viaggio, per una nuova avventura. Ventenni armati di un pizzico di incoscienza e di voglia di esplorare un nuovo paese, una nuova cultura, che non sono intrappolati nelle fitte maglie del lavoro e delle responsabilità. Questa gente è di passaggio…ma ognuno di loro inconsapevolmente vola leggero e posa sul fiore un po’ di polline…Cresce e sboccia così in me la voglia di uscire dagli schemi, di liberarmida una posizione...
Per questo dopo mesi (mesi!) di dubbi, ho deciso di licenziarmi e di progettare un breve viaggio, spoglia di un titolo, priva di un’età anagrafica, libera da un computer, da un cellulare…solo noi e la nostra testa da riempire di ricordi, di immagini, sapori e suoni. Da Manager a disoccupata e viaggiatrice disorganizzata, dalla scarpetta col tacco all’infradito, dalla giacchetta alla felpa, dal letto alla tenda, dalla camera singola alla camerata dell’ostello, dalla sveglia alle ore otto alla sveglia alle ore 5 per vedere di quale sfumatura l’alba colorerà Uluru.
Ci sono persone che mi mancheranno un sacco, persone che nemmeno pensavo fossero riuscite a ricavarsi uno spazio nel mio cuore-monolocale…persone che ora assillo un po’, perché sono fatta così, perché ora ogni giorno mi sembra un po’ l’ultimo, perchè se da una parte due mesetti scarsi sembrano un’infinità di tempo, dall’altra sono anche il tempo che resta per intensificare i rapporti, per scambiarsi pensieri idee, per ridere, per piangere, per le frasi come “ti aspetto in Italia, un letto per te c’è sempre, mangeremo i tortellini, Bologna a Natale è bellissima, non vedo l’ora di portarti a fare un giro a San Luca, un mecoledì mattina ci faremo un giro al mercato, tu sarai sempre il mio amico australiano…”…
DO RE MI FA SOL LA SI DO
Parentesi musicale…Bellissima la canzone di Gazzè! “Il solito sesso”
http://www.youtube.com/watch?v=ReoC6RpjUas&feature=related
..ma quanto è bella sta frase?
“Chiuderò la curva dell’arcobaleno
per immaginarlo come la tua corona,
e con la riga dell’orizzonte in cielo
ci farò un bracciale di regina…”
Gazzè…non delude mai!!!!
E bellissimo l’album Konk dei Kooks, che Giulio ha gentilmente fornito! Giulio sei un amore!!!!
La canzone di Giorgia invece mi fa cagare…e anche quella di Grignani (che poi magari per voi a casa sono vecchie!!!)
Non ne conosco altre di nuove…
INTO THE WILD
Parentesi cinematografica:
Ho guardato Into the Wild e Andre poi mi ha mandato le canzoni di Eddie Vedder della colonna sonora…bellissime…
La mia preferita, “Long Nights”:
http://www.youtube.com/watch?v=0V7WItOr4O8&feature=related
CHI L’HA VISTO…
A proposito di Andrea, ora lui è in Nuova Zelanda, mi mancano le nostre chat notturne…però lo sento felice e questo è quello che conta! Patatone! :-)Odiami Andre!
Il Lore è tornato a casa, di professione fa il nullafacente…glielo dico sempre io che lo amo e che lo voglio sposare! :-)
Il Lore in Nuova Zelanda è stato dai miei ex vicini di casa in Italia, Pia e Richard, che circa 10 anni fa si sono trasferiti a weelington con l’intera famiglia e dove Pia gestisce un ristorante italiano. L’hanno invitato a cena e gli hanno anche dato un pezzo di crostata per la colazione…che bella storia eh????? Il mondo a volte sembra essere davvero piccolo…Anche Marc, il mio amico Spagnolo è in Nuova Zelanda ora...
VODAFONE…TUTTO INTORNO A TE…
Sai no? Megane Gale, australiana, qui ha sottoscritto TRE, ve lo dico io! Col cazzo che usa sta merda di Vodafone Australia…
Da un mese circa non riesco ad inviare sms ai numeri Vodafone in Italia…siamo messi bene insomma! Li ricevo però..allora si che il servizio è ottimo!
E Optus? Ci ha cambiato la tariffa a casa e per 10 giorni Internet non ha funzionato… dopo 45 minuti di conversazione con un operatore (Indiano…) mi è stato detto che, a nostra insaputa, Optus ci ha cambiato la tariffa…per offrirci un servizio migliore!! Come no? 10 giorni di assenza di segnale sono in effetti un ottimo servizio..grazie Optus!!
FOTO FREO

Con Mark sono stata a Foto Freo a vedere una mostra fotografica del fotografo Ukraino Bodhan Wahrchomij, che avevo conosciuto ad un matrimonio al quale Mark si era esibito con gli altri ballerini allo Yatch Club di Perth. Tema trattato: Chernobyl. Bellissime foto, bella gente, mangiato, bevuto e visto i genitori di Mark! Solo visto eh..
La scorsa settimana ho acquistato on line la rivista INTERNAZIONALE (perché volevo leggere le opinioni di 50 corrispondenti da tutto il mondo in merito alle elezioni italiane…ahahahah) e ci ho trovato un bel servizio dedicato a Foto Freo!!! Ecco la prima pagina dell’articolo…Internazionale non delude mai (come Gazzè!)

Altre cose? Sono stata ad un BBQ a Scarborough, ho conosciuto alcuni Venezuelani di Caracas..ahhhhh…Caracas e i caraqueni surfisti!!! Vabeh..sorvoliamo…
…mi viene in mente il progetto di viaggio fatto con Ivan, la Ste e Antony per Los Roques…sembra impossibile ora conoscere persone che vi abitano a soli 30 minuti di volo! Ma com’è che a Caracas rischi la vita (la vita!!) per un paio di scarpe o un orologio? Pesissimo eh…
In palestra non ci vado mai. Sono grassa. Formosa. Emiliana!
Il mio dito è semi-guarito, violaceo e spelacchiato, ma indolore.
Amedeo è il mio migliore amico. La persona con la quale nell’ultimo anno e mezzo ho condiviso di più. Ma cosa dico? L’UNICO con il quale ho condiviso…c’è un continuo scambio di informazioni, di concetti di teorie, un continuo arricchimento reciproco. Da una semplice chat io ne ricavo ispirazione, risate, benessere, relax, emozione. Si, Amedeo è il mio migliore amico.
Cari lettori, dalla fredda e piovosa Perth è tutto.
Hablamos…
Ka
domenica 6 aprile 2008
SFIGA! (Medicare di merda)
..Se la vostra Medicare fosse in procinto di scadere...voi cosa fareste?
a) stipulereste una nuova assicurazione medica, magari per tempo...
b) aspettereste la scadenza della Medicare pensando...vuoi ben dire che nel giro di una settimana (il tempo di guardare un po' su e giù in Internet per vedere quale assicurazione privata vi costerebbe meno)io abbia la sfiga di dover ricorrere ad un medico????
Ecco perfetto, ora che tutti avete risposto a), sappiate che io, cerebrolesa, ho risposto b), e CHIARAMENTE 6 giorni dopo la scadenza della Medicare ho trascorso una piacevole oretta al pronto soccorso, per farmi incidere un dito!
Dopo tre giorni di dito abnorme, viola e pulsante, un mio collega mi ha detto: sei matta??? corri dal medico e fatti incidere in dito, per espellere il Pus!! Altrimenti rischi un BLOOD POISONING e ti verrà la febbre, starai da cazzo etc etc...
Chi mi conosce sa che all'ultima parola io ero già in cammino verso il pronto soccorso! Sono arrivata e mi hanno prospettato un'attesa variabile dalle 2 alle 5 ore...il che non sarebbe stato un problema se non avessi dovuto trascorrere 350 minuti in compagnia di allegre famiglie di aborigeni ubriachi, scalzi, mezzi matti e malati di chissà quale malattia! Ragazzi, se fate tanto di mettere piede in un pronto soccorso australiano con una roba da niente, sappiate che dopo 3 ore di attesa avrete probabilmente contratto malattie virali sconosciute e incurabili...
Per questo alla domanda..."vuole per caso rivolgersi alla clinica privata qui a fianco?" ho risposto subito di si. Suona un po' razzista, ma credetemi, c'era gente che urlava, gente scalza e sporca, gente sdentata che parlava da sola e che aveva dei bubboni...e poi c'ero io col mio "giradito" del cazzo!
Pronto Soccorso: 5 ore di attesa. Clinica Privata: 2 minuti, il tempo di compilare un modulo.
Il dottore cinese mi chiama e si rivela farlocco come le scarpe, come i vestiti, gli elettrodomestici etc made in China.
Mi guarda il dito, estrae un ago di dimensioni gigantesche e SENZA DISINFETTARE, incide. Io ho la testa appoggiata al tavolo e mi copro la faccia con l'altro braccio urlando...ho visto le stelle! Una bella bolla di pus e sangue fuoriesce e lui cosa fa? Mi dice: squeeze it...no, ma se vuoi mi infilo anche un camice bianco, attacco alla parete una finta laurea in medicina e chiamo in ambulatorio i prossimi pazienti per una diagnosi!! Allibita mi spremo il dito e mi aspetto che almeno adesso parta col batuffolo disinfettato...e invece...no! Ci caccia sopra un bel cerottone e mi dice: a casa, se hai un ago, bucalo di nuovo e spremilo...ma, mi raccomando...sterilizza l'ago! Ma certo! Tanto ormai mille mila batteri sono già entrati in circolo nel mio sangue grazie a te!! Ma vaff...
Mi prescrive l'antibiotico e vai di 63 dollari! Ma cazzo...se l'avessi saputo avrei affilato il coltello di casa e agito alla Terminator!! Un bel taglio e via andare!!!
Ora ho il dito leggermente sgonfio rispetto a prima ma viola e non ho ancora comprato l'antibiotico.
La Medicare è scaduta, per riattivarla devi uscire e rientrare dal territorio australiano, andare, che so, a Bali e tornare...comodo!
L'assicurazione privata mi costa 268 dollari al mese oppure ce ne sono altre on line a 300 o 600 euro...
Non l'ho ancora stipulata...quindi ora giro col terrore che un bus mi travolga, che un insetto mi punga, che un mattone piova dal cielo, che uno stronzo mi faccia lo sgambetto..
Bella la vita in Australia...
Mi sento una vera immigrata ora...senza un lavoro fisso, senza un'assicurazione medica, senza un visto permanente, senza il diritto di fare un corso di spagnolo perchè "riservato ai cittadini australiani..."
E tutto per un giradito...
Speriamo non mi venga la febbre...
Ora vado a dormire...sperando di non cadere dal letto, magari sbattendo la tempia nello spigolo del comodino...
Ka
venerdì 28 marzo 2008
Andiam per punti...
I POD LAURA
Vorrei regalare un degno finale alla storia dell’I-pod! Dunque, il giorno stesso ho caricato 700 canzoni circa nell’i pod di laura…con un solo problema…non potendole selezionare, ci è finito un intero album di Marco Masini…forse Laura avrebbe preferito riavere il suo I-pod spoglio di ogni traccia mp3?
VITA MONDANA
Ultimamente esco spessissimo con Mark e i suoi amici. Con loro sono stata ad una festa organizzata dalla facoltà di medicina della WA University, al Metro City. Ci siamo divertiti, ma poi il delirio alcolico ha preso piede e Mark è stato cacciato fuori perché aveva la camicia completamente stracciata, impezzava tutti ed era molesto. Così io e lui abbiamo preso un taxi per Yokine, dove sia io che John (il futuro medico dal quale è partito l’invito) abitiamo. Mark voleva restare da me, ma la camera era troppo un bordello, così siamo rimasti entrambi da John, che però era ancora fuori a far baldoria e quindi, assonnatti e bevuti, ci siamo addormentati in macchina, svegliati più tardi dalle urla della ciurma tornata all’ovile. Mark aveva sacco a pelo, coperta e 2 cuscini e in mancanza della forza per percorrere due vie, sono rimasta a dormire sul divano incurante della presenza di altre 4 persone in salotto!

Sempre Mark mi ha invitata al Convention Centre di Perth per un evento (Harmony Festival) dove Mark e i suoi amici, tutti ballerini, hanno realizzato con acrobatica maestria balli cosacchi. Sono bravissimi! Mark poi è il migliore! Ma anche Stiffy, Andrew…è già la seconda volta che vado a vederli! Pensate che sono stati scelti per partecipare al programma televisivo Australia’s Got Talent! Sono stati a Melbourne per le audizioni e, ovviamente, sono stati scritturati! Sono amica di future star televisive in poche parole!! Perché vinceranno loro, lo so! Il loro sito: http://www.roztiazhka.com/
Con Mark sono stata anche ad un BBQ a Fremantle a casa di Robbie. Con me ho portato Davide Andrea e Cinzia, che sono amici di Margaret e Francy, le mie colleghe di Sydney e che stanno trascorrendo una breve vacanza a sud del Western Australia. Non hanno purproppo trovato alcun alloggio, quindi da brava sammaritana quale sono ho offerto loro non uno, non due, bensì TRE posti letto! Io ho dormito con la mia coinquilina, a Davide ed Andrea ho dato il mitico materasso gonfiabile che abbiamo piazzato in salotto e a Cinzia ho dato il mio letto. Ho dovuto fare le pulizie…si è trattato piuttosto di un “inscatolamento” di vestiti da stirare e libri…un ordine apparente insomma! Ma ha funzionato!

Altro bel BBQ è stato quello a Kings Park, con gli italiani del Forum e relativi amici. Bellissimo! Alla fine eravamo circa una trentina e ho riso come una pazza, quella sera ero davvero felice…
Altro bel posto in cui sono stata è il ZIG ZAG overview di Kalamunda, sembrava di essere in Italia, a Monteveglio! Invece eravamo sulle colline di Perth, ma le stradine erano strette ed era tutta una curva! L’unica vera differenza tra Monteveglio e Kalamunda è il panorama mozzafiato. Da lassù si può ammirare tutta Perth illuminata, si vedono gli aerei atterrare, c’è un cielo stellato pazzesco, un buio incredibile, i blackboys (una particolare pianta), e poi con noi avevamo il plaid, un vino buonissimo, le paglie, la coperta, le seggioline da campeggio…perfetto insomma! Ho anche visto una stella cadente…bello davvero…Proprio quella sera ho dimenticato la macchina fotografica, ma ho fatto qualche scatto con il cellulare..na merda ovviamente!
Con Mark sono stata anche al cinema a vedere The Bucket List, (Morgan Freeman e Jack Nicholson)…bello! Ho pianto come un’aquila chiaramente!! Andatelo a vedere! Comunque non era semplicissimo da comprendere, al contrario di altri film, qui molti passaggi li ho persi…pazienza, lo riguarderò su Sky con i sottotitoli!
NOSTALGIA CANAGLIA
A proposito di Sky, mia sorella mi ha inviato degli scatti della mia casa, della mia camera, la mia cucina, il mio cane…che bello! Ogni tanto me li riguardo e mi viene una nostalgia di casa! Però poi penso che sono tutte cose che ho, ferme là, nessuno me le porta via! E questo pensiero riesce a placare il senso di vuoto che a volte mi assale!
Sono gli amici i più difficili da gestire, nel senso che, comunque sia, si perdono sempre dei piccoli passaggi, si ha l’impressione di tagliarli fuori, di non renderli partecipi, perché sono ancora convinta che ciò che rende uniche le amicizie sia la condivisione della quotidianità…certo poi può succedere di non vedersi per secoli, ma sappiamo tutti che al prossimo incontro non si farà altro che parlare di quel giorno, di quella festa, di quella colazione, di quella vacanza…di cose che si sono vissute insieme…
Qui mi sento particolarmente legata ad una manciata di persone che vivo più di altre…si tratta del Got, che vivo virtualmente, ma lo faccio con quotidianità, si tratta di Sojola, che ho scoperto solo in questi giorni non essere il sosia di Danny De Vito…si era spacciato per basso grasso e pelato…ma per mesi! E io..ovviamente gli ho creduto! Perché mai uno alto 1.83 moro infisicato e carino dovrebbe spacciarsi per un nanerottolo senza capelli? Sojola, sei proprio un idiota! Però sentirlo mi rende sempre felice e allegra. Ah, anche lui come Andrea è a Sydney (ma non è che forse ho scazzato destinazione???)
Poi c’è laura, alla quale ho trovato casa! Diciamo che mi sono fatta perdonare per l’i-pod!! Laura è milanese, lavora in camera di commercio italiana a Perth (ha un contratto a termine per ora) ed è l’amica che fino ad oggi mancava…quella con cui sparar cazzate, quella a cui puoi davvero dire tutto, e ridere di gusto! Poi ora che vive in un residence con piscina, chi la molla più?? Sto scherzando Lauretta (te intanto però prepara il mio telo da bagno…). Scherzi a parte, mi sta simpatica, nonostante sia milanese e abbia quell’aria da fighettina…scherzo di nuovo Lauretta! E comunque..l’apparenza inganna!
SVARIONAMENTI
Sono sempre svarionatissima…due sere fa ho preso il bus, lo stesso che prendo da 3 mesi, sono salita e mi sono messa a pilonare col cellulare. Ad un certo punto l’autista mi rivolge la parola e dice: last stop! Cazzo, guardo e mi chiedo…ma dove sono???? Sarei dovuta essere a Yokine, invece sono alla stazione di Morley…la mia domanda nasce spontanea: is this the 19??? Sai no? Sono salita sul Bus cannato, il 17! Quindi ho dovuto prendere il 99, che si ferma in Flinder Street, ma ad un’altezza distantissima da dove vivo e me la sono dovuta fare a piedi (30 minuti di passeggiata con il maledetto PC a tracolla)…in pratica ho smesso di lavorare alle 18 e sono arrivata a casa alle 20.30…ma si può? Damn!!
PROGETTI
Work in progress…
SOLDI
?
GRASSO CHE COLA
Mi sono iscritta in palestra…state buoni, non voglio commenti. Ci sono andata una volta sola.. faccio cagare…lo so. Obiettivo…perdere 5 Kg. Si, certo, come no…
COSA ASCOLTO MENTRE SCRIVO
Tonight – We are scientists
Me l’ha passata il Got…grazie ciccio! Questa è bellissima e mi piaccion anche After Hours e Lethal Enforcer.
LA PASQUA
Pasqua con chi vuoi? Sai no? Passata in famiglia, mangiato come un porco, tutto ottimo! Pasquetta al cazzeggio!
Vorrei regalare un degno finale alla storia dell’I-pod! Dunque, il giorno stesso ho caricato 700 canzoni circa nell’i pod di laura…con un solo problema…non potendole selezionare, ci è finito un intero album di Marco Masini…forse Laura avrebbe preferito riavere il suo I-pod spoglio di ogni traccia mp3?
VITA MONDANA
Ultimamente esco spessissimo con Mark e i suoi amici. Con loro sono stata ad una festa organizzata dalla facoltà di medicina della WA University, al Metro City. Ci siamo divertiti, ma poi il delirio alcolico ha preso piede e Mark è stato cacciato fuori perché aveva la camicia completamente stracciata, impezzava tutti ed era molesto. Così io e lui abbiamo preso un taxi per Yokine, dove sia io che John (il futuro medico dal quale è partito l’invito) abitiamo. Mark voleva restare da me, ma la camera era troppo un bordello, così siamo rimasti entrambi da John, che però era ancora fuori a far baldoria e quindi, assonnatti e bevuti, ci siamo addormentati in macchina, svegliati più tardi dalle urla della ciurma tornata all’ovile. Mark aveva sacco a pelo, coperta e 2 cuscini e in mancanza della forza per percorrere due vie, sono rimasta a dormire sul divano incurante della presenza di altre 4 persone in salotto!

Sempre Mark mi ha invitata al Convention Centre di Perth per un evento (Harmony Festival) dove Mark e i suoi amici, tutti ballerini, hanno realizzato con acrobatica maestria balli cosacchi. Sono bravissimi! Mark poi è il migliore! Ma anche Stiffy, Andrew…è già la seconda volta che vado a vederli! Pensate che sono stati scelti per partecipare al programma televisivo Australia’s Got Talent! Sono stati a Melbourne per le audizioni e, ovviamente, sono stati scritturati! Sono amica di future star televisive in poche parole!! Perché vinceranno loro, lo so! Il loro sito: http://www.roztiazhka.com/
Con Mark sono stata anche ad un BBQ a Fremantle a casa di Robbie. Con me ho portato Davide Andrea e Cinzia, che sono amici di Margaret e Francy, le mie colleghe di Sydney e che stanno trascorrendo una breve vacanza a sud del Western Australia. Non hanno purproppo trovato alcun alloggio, quindi da brava sammaritana quale sono ho offerto loro non uno, non due, bensì TRE posti letto! Io ho dormito con la mia coinquilina, a Davide ed Andrea ho dato il mitico materasso gonfiabile che abbiamo piazzato in salotto e a Cinzia ho dato il mio letto. Ho dovuto fare le pulizie…si è trattato piuttosto di un “inscatolamento” di vestiti da stirare e libri…un ordine apparente insomma! Ma ha funzionato!

Altro bel BBQ è stato quello a Kings Park, con gli italiani del Forum e relativi amici. Bellissimo! Alla fine eravamo circa una trentina e ho riso come una pazza, quella sera ero davvero felice…
Altro bel posto in cui sono stata è il ZIG ZAG overview di Kalamunda, sembrava di essere in Italia, a Monteveglio! Invece eravamo sulle colline di Perth, ma le stradine erano strette ed era tutta una curva! L’unica vera differenza tra Monteveglio e Kalamunda è il panorama mozzafiato. Da lassù si può ammirare tutta Perth illuminata, si vedono gli aerei atterrare, c’è un cielo stellato pazzesco, un buio incredibile, i blackboys (una particolare pianta), e poi con noi avevamo il plaid, un vino buonissimo, le paglie, la coperta, le seggioline da campeggio…perfetto insomma! Ho anche visto una stella cadente…bello davvero…Proprio quella sera ho dimenticato la macchina fotografica, ma ho fatto qualche scatto con il cellulare..na merda ovviamente!
Con Mark sono stata anche al cinema a vedere The Bucket List, (Morgan Freeman e Jack Nicholson)…bello! Ho pianto come un’aquila chiaramente!! Andatelo a vedere! Comunque non era semplicissimo da comprendere, al contrario di altri film, qui molti passaggi li ho persi…pazienza, lo riguarderò su Sky con i sottotitoli!
NOSTALGIA CANAGLIA
A proposito di Sky, mia sorella mi ha inviato degli scatti della mia casa, della mia camera, la mia cucina, il mio cane…che bello! Ogni tanto me li riguardo e mi viene una nostalgia di casa! Però poi penso che sono tutte cose che ho, ferme là, nessuno me le porta via! E questo pensiero riesce a placare il senso di vuoto che a volte mi assale!
Sono gli amici i più difficili da gestire, nel senso che, comunque sia, si perdono sempre dei piccoli passaggi, si ha l’impressione di tagliarli fuori, di non renderli partecipi, perché sono ancora convinta che ciò che rende uniche le amicizie sia la condivisione della quotidianità…certo poi può succedere di non vedersi per secoli, ma sappiamo tutti che al prossimo incontro non si farà altro che parlare di quel giorno, di quella festa, di quella colazione, di quella vacanza…di cose che si sono vissute insieme…
Qui mi sento particolarmente legata ad una manciata di persone che vivo più di altre…si tratta del Got, che vivo virtualmente, ma lo faccio con quotidianità, si tratta di Sojola, che ho scoperto solo in questi giorni non essere il sosia di Danny De Vito…si era spacciato per basso grasso e pelato…ma per mesi! E io..ovviamente gli ho creduto! Perché mai uno alto 1.83 moro infisicato e carino dovrebbe spacciarsi per un nanerottolo senza capelli? Sojola, sei proprio un idiota! Però sentirlo mi rende sempre felice e allegra. Ah, anche lui come Andrea è a Sydney (ma non è che forse ho scazzato destinazione???)
Poi c’è laura, alla quale ho trovato casa! Diciamo che mi sono fatta perdonare per l’i-pod!! Laura è milanese, lavora in camera di commercio italiana a Perth (ha un contratto a termine per ora) ed è l’amica che fino ad oggi mancava…quella con cui sparar cazzate, quella a cui puoi davvero dire tutto, e ridere di gusto! Poi ora che vive in un residence con piscina, chi la molla più?? Sto scherzando Lauretta (te intanto però prepara il mio telo da bagno…). Scherzi a parte, mi sta simpatica, nonostante sia milanese e abbia quell’aria da fighettina…scherzo di nuovo Lauretta! E comunque..l’apparenza inganna!
SVARIONAMENTI
Sono sempre svarionatissima…due sere fa ho preso il bus, lo stesso che prendo da 3 mesi, sono salita e mi sono messa a pilonare col cellulare. Ad un certo punto l’autista mi rivolge la parola e dice: last stop! Cazzo, guardo e mi chiedo…ma dove sono???? Sarei dovuta essere a Yokine, invece sono alla stazione di Morley…la mia domanda nasce spontanea: is this the 19??? Sai no? Sono salita sul Bus cannato, il 17! Quindi ho dovuto prendere il 99, che si ferma in Flinder Street, ma ad un’altezza distantissima da dove vivo e me la sono dovuta fare a piedi (30 minuti di passeggiata con il maledetto PC a tracolla)…in pratica ho smesso di lavorare alle 18 e sono arrivata a casa alle 20.30…ma si può? Damn!!
PROGETTI
Work in progress…
SOLDI
?
GRASSO CHE COLA
Mi sono iscritta in palestra…state buoni, non voglio commenti. Ci sono andata una volta sola.. faccio cagare…lo so. Obiettivo…perdere 5 Kg. Si, certo, come no…
COSA ASCOLTO MENTRE SCRIVO
Tonight – We are scientists
Me l’ha passata il Got…grazie ciccio! Questa è bellissima e mi piaccion anche After Hours e Lethal Enforcer.
LA PASQUA
Pasqua con chi vuoi? Sai no? Passata in famiglia, mangiato come un porco, tutto ottimo! Pasquetta al cazzeggio!
venerdì 14 marzo 2008
i pod
Una potenziale buona amica, Laura, passa a trovarmi in ufficio...ci accordiamo per un'eventuale uscita per domenica, le squilla il cellulare, è Alessio, un ragazzo di Bologna che è partito per Melbourne, Laura risponde, si fa due risate, poi riattacca, mi saluta e va a casona...
Dopo qualche minuto mi cade l'occhio su un i pod rosso, sul mio tavolo...
Penso si tratti del suo, quindi lo prendo e lo metto nel cassetto, vorrei chiamarla ma sono presa da un file excel (interessanti distrazioni..) quindi rimando la chiamata. Sto per uscire dall'ufficio quando Laura chiama..."si si tranquilla Laura l'i pod è qui...vuoi che lo porti a casa per sicurezza!?...va bene, te lo riporto domenica...".
Curiosa come una biscia lo accendo e mi ascolto una dozzina di brani durante il tragitto ufficio casa poi BAM...la brillante idea del giorno! Perchè non mi scarico la sua musica? Finalmente qualche nuovo brano sulla mia playlist...
Arrivo a casa, collego l'i pod...si aprono 3000 finestre e io clicco...come una scimmia...senza leggere, clicco come un automa...
Poi il messaggio del terrore..."BLA BLA BLA STA SINCRONIZZANDO"..Sincronizzando? cosa???? chiudo tutto velocemente e scollego l'i pod...poi, tranquilla vado per visualizzare le canzoni e l'i pod...E' DESERTO, VUOTO, NO MORE MUSIC...
Ma ZIO PORCO! Mi prende il panico...non so cosa fare e opto per la soluzione preferita dall'italiano medio...SPENGO E RIACCENDO, gli do anche una botta...
ma niente...
On line appaiono i miei amici debosciati Andre (Got) e Lore, che dopo essere stato a Perth e Melbourne si è ricongiunto col suo caro e ora sono insieme come due vecchi compagni di merenda...
Confesso...racconto loro l'accaduto e loro trovano queste soluzioni:
1) dacci il numero di Laura, ci parliamo noi
2) racconta che ti hanno scippato la borsa e spediscici l'i pod A Sydney
3) chiama e dille "Laura non c'è...." lei penserà tu le abbia aggiunto l'mp3 alla playlist, ma tu velocemente le sussurrerai..."no, laura...non c'è più un cazzo sul tuo i pod"
4) chiamala, parlale di tutto e alla fine dille "...a proposito, ti ho cancellato tutta la musica e forse le immagini, e forse i dati importanti, e forse i contatti dall'i pod...ma non è una roba importante, ne riparliamo domenica..."
Io rido come una disperata, ma è una di quelle risate isteriche, da pazza furiosa..
Decido di chiamarla. Compongo il numero e mi risponde la segreteria...lascio un messaggio che avrebbe spaventato anche un lobotomizzato...LAURA, SONO KATIA...HO FATTO UNA COSA TREMENDA...QUANDO TE LA DICO MI UCCIDI...TI RICHIAMO....
Passa una mezzora e il cellulare squilla...è lei, cazzo!
Andre mi vede in camera e scrive, mentre io spiego l'accaduto...
sei fucsia!
contale meno cazzate
sii piu' sottomessa
togliti quel sorriso da cretina
E' un mio difetto, quando sono disperata mi si attacca alla faccia quell'espressione da menefreghista e mi spunta un sorriso irritante...eppure soffro come un cane in quell'istante!
Comunque mentre io mi scuso lei ride e aggiunge: dai, era giunta l'ora di cambiare musica!
Da questa esperienza ho dedotto quanto segue:
- la roba degli altri non si deve toccare
- la tecnologia mi è avversa
- ho degli amici idioti ma che fanno ridere un casino (e che non mi presteranno mai il loro i pod)
- a volte è giunta l'ora di fare un cambiamento
- a volte i problemi sono opportunità!
fottuti i pod....
martedì 11 marzo 2008
A volte tornano!
Lo so lo so a cosa state pensando…che in fondo questo mio assenteismo equivale al mio non rispondere al telefono quando sono a casa, o al..”dai che poi passo domani se ce la faccio”, o al..”ti mando una mail, ok?” o ai miei famosissimi “prima di dormire ti mando un messaggio” e “senti, non esco..non mi va..e poi sono un cesso e non so cosa mettermi!”…
Insomma, lo sapete tutti che tendenzialmente mi perdo, mi lascio trascinare dagli eventi, rimando sempre a domani e dimentico, per sbadataggine e per pigrizia, di fare le cose che mi ero prefissata di fare. Come per esempio aggiornare il blog, dare notizie ai miei “lettori”, far sapere a mamma papà sorella amici che è tutto a posto.
Ma a volte, come demoni e vampiri, anche i protagonisti fantasma di un blog, tornano!
E dunque, eccomi qui, pronta a far fronte ai miei doveri. Chiedo venia se la cronologia degli eventi sarà del tutto cannata, ma non riesco davvero a mettere in fila gli avvenimenti, un po’ per l’orario, un po’ per nora jones che mi rincoglionisce, un po’ perché sono la solita buttalà! E poi, parliamone. Non si tratta della storia della comunità europea o dell’impero romano, poco importa se una cosa è successa prima o dopo questa o quella!
E preparatevi, ho degli arretrati, quindi si tratterà di un post lungo e probabilmente incasinato. Chi sa di non potercela fare, sappia da ora che sto bene e che tutto quello che segue è superfluo!
Iniziamo con una funesta notizia …è ufficiale, da quando sono arrivata in Australia sono ingrassata 5 kg! Cazzo! Ma niente paura, fonti certe dicono che sono sempre stragnocca, quindi alla fine…chissenefrega! Basterà non esagerare nei prossimi mesi per non ridursi allo stato di boiler, ma eviterei di farne un dramma . Il fatto è che qui spesso (sempre) mi assale una voglia incontrollabile di dolciumi e leccornie…che Dio me la mandi buona insomma… (e comunque, si, lo sapete tutti che in realtà È una tragedia e che ne sto già facendo un dramma! Stavo solo fingendo di aver superato quella fase adolescenziale in cui si resta chiusi in camera a piangere dopo essere scesi dalla bilancia :-) ZIO PORK!)
E ovviamente, chi è grasso imbufalito cosa fa? Compra cibo dietetico e fa moto? Macchè..inizia a cucinare! Ho fatto una pumpkin soup buonissima, ma buona da morire! E una torta di mele, ma secondo me ho messo del lievito che non andava bene, e dire che al “Restore” lo avevo anche trovato il pandegliangeli! Incredibile eh? Sarà per la prossima!
Si si, rimandiamo pur sempre! Il fatto è che continuo a ragionare come quella che ha davanti una vita da trascorrere in Australia! E invece i mesi passano e io sono sempre inchiodata qui a Perth, a lavorare, socializzare con orde di Brasileri, chiamare il dipartimento di immigrazione per prendere appuntamenti e per avere risposte circa ogni tipo di visto, a correre per non perdere il bus, a bestemmiare per averlo perso, a passare le ore in chat con i miei amiconi del cuore, a chiamare l’universo a scrocco via skype, a non dormire una sega, a scaldare vivande nel microonde, a stirare e lavare…ma dico io…ma fermati scema! E focalizza, anzi, come direbbe Andre…e FOCALIZZA O FANCULIZZA!
Avevo pianificato le mie prossime settimane, fatto progetti, focalizzato…poi immancabilmente parlando con questo e quello sono tornata sui miei passi, ho disintegrato i miei progetti, e ho…fanculizzato! Col risultato che se mi chiedeste che cazzo voglio fare nei prossimi mesi vi direi che non lo so…non lo so! Però una cosa è certa. Devo risparmiare. Per questo ho rinunciato alla “snail” della panetteria cinese, l’unica pasta che sa di pasta, se chiudo gli occhi sono alla Pasticceria Dora di San Giovanni!! Peccato che nell’impasto ci saranno frammenti di ossa di gatto schiacciato, ma cosa volete che sia? In fondo di qualcosa dobbiamo pur morire! La colazione è un dramma qui. Parto di casa convinta di poterne fare a meno, poi arrivo in autostazione e quei cinesi maledetti riescono a fottermi. Secondo me hanno un ventilatore puntato verso i passanti per diffondere quel divino profumo di paste fresche…bastardi! Sarebbe meglio essere un membro della famiglia del mulino bianco, tutti felici, il sole splende alto, talmente alto che sembrano già le 11.00 ma loro ancora mangiano le merendine. Non una, non due. Almeno 3 pacchi ne hanno aperti. E in casa sono in 4. E le hanno scartate, tanto chisseneincula…papà fa sicuramente l’avvocato, perché è disinvolto strozzato nella sua cravatta di ugo boss e ride felice, nonostante si trovi a dover mantenere una moglie disoccupata per scelta, che non è che sta a casa a fare il pane (anche perché vive in un cazzo di mulino!), no, lei compra pacchi di Kinder brioss e ne apre tre alla volta, tanto per ostentare la sua posizione di nullafacente felice. E i bambini? Non saranno richiamati dalla maestra, no perché papà paga fior di quattrini per la loro istruzione e anche se entrano a scuola alle 14 va bene lo stesso, tutti sono contentoni…ma perché anch’io non vivo in un mulino bianco?
Ma torniamo ai miei successi: ho leggermente ridotto il fumo e ho ripreso a comprare le paglie di fianco alla panetteria cinese, perché costano meno. Si, tanto poi quei due dollari me li fottono i cinesi panettieri…zio caro!
Altro successone…sto leggendo un libro, un libro che mi mette un po’ l’angoscia a dire il vero, non per il racconto in se, ma per il fatto che l’ho comprato ad un mercatino di scambio e la tipa, quando ho tirato fuori dal portafogli l’importo in dollari scritto sulla copertina, non ha voluto i soldi e mi ha detto…te lo regalo! E io, ma no, no. E lei ma si si, perché è un libro che ho trovato nella tasca del sedile di un volo per Singapore ed è un libro che è destinato a viaggiare…ma zio caro…con tutti i libri proprio quello che “fra 7 giorni morirai” dovevo pescare. Per questo ci sto mettendo 6 anni a leggerlo. Ho paura di leggere la parola FINE. Si intitola TOTTO-CHAN la bambina alla finestra(the little girl at the window). Cazzo solo il titolo fa scagazzare nelle braghe e anche l'origine nipponica…poi ve lo mando…chi sarà il prossimo? Controllate la buchetta…c’è posta per voi! Ma merda…che paura!
Ma prima della morte ho intensificato la mia vita sociale. Si esce spesso, tutte le sere e a volte mi diverto altre mi viene il vomito, altre mi faccio i cazzi miei, altre ancora sono giullarone di corte. Le uscite in posti pieni di studenti poveri sono quelle che maggiormente mi aggradano, perché mi sento a mio agio con i poveracci, mentre quelle con i finti fighetti (italiani o australiani) mi rattristano un sacco…facce da ricchi, tette rifatte o spinte da push up, lavori improbabili, millantati conti in banca, flute di champagne (in cui il mio naso non entra nemmeno!), monti di venere depilati a dovere, tatuaggi chiccosi in posti improbabili, alcol e cocaina..mi viene la tristezza solo ad elencarle ste cose e posso affermarlo con sicurezza…sto mondo fatto di ostentata sicurezza economica, fisica, sociale, mi fa venire l’ansia e la nausea. Pazienza, a volte si devono stringere i denti e si deve guardare l’orologio e si devono mandare 8000 messaggi di sos per ripristinare il contatto con la propria realtà! Beati i semplici!
Certo che di gente qui ne ho conosciuta! Brasiliani, spagnoli, francesi, svizzeri, colombiani, italiani…nello specifico vi cito alcune interessanti new entry:
Er Sojola, o meglio Gianluca, l'utente del telefono amico di Sydney, quello che mi chiama su Skype e chiede: pronto, c'è Katia? oppure: pronto, casa Gamberini? ma sarà idiota? rido anche ora che sto scrivendo! Il suo accento romano poi mi fa morire dal ridere!
Poi c'è Lore, un amico di Andrea (got) di sydney che è passato per Perth e al quale Andre aveva dato il mio numero. Ci siamo incontrati a Scarborough dove io sono arrivata in taxi, da diva…ma sparati! Simpaticissimo, poi aveva già quei 1000 punti in attivo per il solo fatto di essere amico di andrea! Ora ci sentiamo al tel spesso e giovedì lui arriva a sydney ed esce con andre, pagherei mille mila dollari per passare la serata con loro! E la nottata, per bagnare un ascigamano, arrotolarci una saponetta e per dargli dei colpi nella schiena mentre dormono! Tanto per ridere insomma!
Il povero Lore quella sera che ci siamo beccati ha dovuto addirittura partecipare ad una serata in cui io rivestivo il ruolo della prostituta, quella che vende sorrisi e dispensa biglietti da visita ad ogni brasiliano del locale dove al giovedì c’è la serata brazilera, nella sola speranza che il loro visto sia in scadenza e che necessitino pertanto di un’iscrizione ad un qualsiasi corso in una qualsiasi scuola di perth! Finirò per scrivere il mio numero seguito da un”need to extend your visa?” anche sui bagni pubblici di perth! Che mondo malato! Che risate però…e, diciamocelo…che fighi da paura sti brasiliani! Apro una parentesi. Qui i brasiliani sono delle vere puttane, nel senso che le donne li usano, li scopano e li mandano affanculo, pronte a bere altre due pinte di birra, a fare un bel rutto e a portarsi a casa il prossimo mulatto di san paolo do brasil. Poveretti. Convinti che ogni donna sia della stessa pasta e sia pronta a violentarli, dopo due minuti di conversazione, per prassi, tentano di baciarti. Il tuo ritrarti desta sorpresa e stupore! E non sentono ragione. Loro agiscono. Insistono, come una goccia d’acqua sulla fronte, per ore, ore e ore. Le Australiane comunque fanno cagare, sono imputtanite ai massimi livelli, sono delle bionde con le maniere del mago oronzo, e ruttano, bronzano bevono come delle assassine. E scopano, senza ritegno! Mica che io sia una santa, per carità, ma almeno un minimo di selezione all’ingresso la faccio! Comunque, il mondo è bello perché è vario!
E poi sarà l’estate! Sarà questa cazzo di interminabile estate che fa girar gli ormoni!…ma finirà mai? So che chi mi legge dall’Italia ha probabilmente il culo gelato, ma dopo 10 mesi di sole, sogno davvero di sentire il rumore della pioggia o del vento, di sentire freddo, di coprirmi col mio panarino…se mi manca il mio divano con la costante presenza di un panno! Arriverà anche l’inverno e poi mi sentirete dire…ma il sole non torna? È un mio classico…
Come è un mio classico andare in palestra per avere info sui corsi! Ma se l’ultima volta alla Virgin mi sono fatta illamare da Mauro e mi sono iscritta (e anche imbarcata di lui!), stavolta non mi sono lasciata inculare dalla troia cinesota della Fitness First e nel modulo da compilare ho scritto un numero di cellulare cannato! Perché sapevo che la seduta di un’ora (chiedi informazioni e ti ritrovi ad aver sottoscritto un abbonamento annuale e ad avere alle spalle uno zainetto blu con il brand Fitness First in bella vista…) si sarebbe conclusa con la minacciosa frase…OK LA PROSSIMA SETTIMANA TI CHIAMO COSI’ MI DICI SE HAI DECISO DI ISCRIVERTI…si si, chiama pure…mi vedi…tanto ho perso almeno mezzo chilo per lo stress subito nel compilare un inutile test fatto di domande astruse…la mia dose di esercizio io me la sono fatta!
Altra nota triste. Un personaggio della mia vita abitudinaria se ne va…non parlo di uno studente, ma del koreano del negozietto HIMART dal quale mi rifornisco (sigarette e mikado)…Kim, il koreano 27enne mio amico di fumata e di saluti attraverso la vetrina del negozio, torna a casona…ha detto che l’australia gli fa cagare….anche se poi, per lui, l’austalia è quel negozio, visto che ci trascorre 14 ore al giorno….poveraccio! ti credo che torna a casona a cucir palloni! Almeno insieme a lui ci saranno i suoi amici, non una cogliona italiana che si tabacca e mangia baggianate ogni 2 ore!
Sono stanca.
Quindi ora vi saluto e vi aspetto per la lettura del prossimo post ricco di info inutili! Chicco ricco mi ci ficco!
Ok ok, da perth è tutto.
Adios.
K.
Insomma, lo sapete tutti che tendenzialmente mi perdo, mi lascio trascinare dagli eventi, rimando sempre a domani e dimentico, per sbadataggine e per pigrizia, di fare le cose che mi ero prefissata di fare. Come per esempio aggiornare il blog, dare notizie ai miei “lettori”, far sapere a mamma papà sorella amici che è tutto a posto.
Ma a volte, come demoni e vampiri, anche i protagonisti fantasma di un blog, tornano!
E dunque, eccomi qui, pronta a far fronte ai miei doveri. Chiedo venia se la cronologia degli eventi sarà del tutto cannata, ma non riesco davvero a mettere in fila gli avvenimenti, un po’ per l’orario, un po’ per nora jones che mi rincoglionisce, un po’ perché sono la solita buttalà! E poi, parliamone. Non si tratta della storia della comunità europea o dell’impero romano, poco importa se una cosa è successa prima o dopo questa o quella!
E preparatevi, ho degli arretrati, quindi si tratterà di un post lungo e probabilmente incasinato. Chi sa di non potercela fare, sappia da ora che sto bene e che tutto quello che segue è superfluo!
Iniziamo con una funesta notizia …è ufficiale, da quando sono arrivata in Australia sono ingrassata 5 kg! Cazzo! Ma niente paura, fonti certe dicono che sono sempre stragnocca, quindi alla fine…chissenefrega! Basterà non esagerare nei prossimi mesi per non ridursi allo stato di boiler, ma eviterei di farne un dramma . Il fatto è che qui spesso (sempre) mi assale una voglia incontrollabile di dolciumi e leccornie…che Dio me la mandi buona insomma… (e comunque, si, lo sapete tutti che in realtà È una tragedia e che ne sto già facendo un dramma! Stavo solo fingendo di aver superato quella fase adolescenziale in cui si resta chiusi in camera a piangere dopo essere scesi dalla bilancia :-) ZIO PORK!)
E ovviamente, chi è grasso imbufalito cosa fa? Compra cibo dietetico e fa moto? Macchè..inizia a cucinare! Ho fatto una pumpkin soup buonissima, ma buona da morire! E una torta di mele, ma secondo me ho messo del lievito che non andava bene, e dire che al “Restore” lo avevo anche trovato il pandegliangeli! Incredibile eh? Sarà per la prossima!
Si si, rimandiamo pur sempre! Il fatto è che continuo a ragionare come quella che ha davanti una vita da trascorrere in Australia! E invece i mesi passano e io sono sempre inchiodata qui a Perth, a lavorare, socializzare con orde di Brasileri, chiamare il dipartimento di immigrazione per prendere appuntamenti e per avere risposte circa ogni tipo di visto, a correre per non perdere il bus, a bestemmiare per averlo perso, a passare le ore in chat con i miei amiconi del cuore, a chiamare l’universo a scrocco via skype, a non dormire una sega, a scaldare vivande nel microonde, a stirare e lavare…ma dico io…ma fermati scema! E focalizza, anzi, come direbbe Andre…e FOCALIZZA O FANCULIZZA!
Avevo pianificato le mie prossime settimane, fatto progetti, focalizzato…poi immancabilmente parlando con questo e quello sono tornata sui miei passi, ho disintegrato i miei progetti, e ho…fanculizzato! Col risultato che se mi chiedeste che cazzo voglio fare nei prossimi mesi vi direi che non lo so…non lo so! Però una cosa è certa. Devo risparmiare. Per questo ho rinunciato alla “snail” della panetteria cinese, l’unica pasta che sa di pasta, se chiudo gli occhi sono alla Pasticceria Dora di San Giovanni!! Peccato che nell’impasto ci saranno frammenti di ossa di gatto schiacciato, ma cosa volete che sia? In fondo di qualcosa dobbiamo pur morire! La colazione è un dramma qui. Parto di casa convinta di poterne fare a meno, poi arrivo in autostazione e quei cinesi maledetti riescono a fottermi. Secondo me hanno un ventilatore puntato verso i passanti per diffondere quel divino profumo di paste fresche…bastardi! Sarebbe meglio essere un membro della famiglia del mulino bianco, tutti felici, il sole splende alto, talmente alto che sembrano già le 11.00 ma loro ancora mangiano le merendine. Non una, non due. Almeno 3 pacchi ne hanno aperti. E in casa sono in 4. E le hanno scartate, tanto chisseneincula…papà fa sicuramente l’avvocato, perché è disinvolto strozzato nella sua cravatta di ugo boss e ride felice, nonostante si trovi a dover mantenere una moglie disoccupata per scelta, che non è che sta a casa a fare il pane (anche perché vive in un cazzo di mulino!), no, lei compra pacchi di Kinder brioss e ne apre tre alla volta, tanto per ostentare la sua posizione di nullafacente felice. E i bambini? Non saranno richiamati dalla maestra, no perché papà paga fior di quattrini per la loro istruzione e anche se entrano a scuola alle 14 va bene lo stesso, tutti sono contentoni…ma perché anch’io non vivo in un mulino bianco?
Ma torniamo ai miei successi: ho leggermente ridotto il fumo e ho ripreso a comprare le paglie di fianco alla panetteria cinese, perché costano meno. Si, tanto poi quei due dollari me li fottono i cinesi panettieri…zio caro!
Altro successone…sto leggendo un libro, un libro che mi mette un po’ l’angoscia a dire il vero, non per il racconto in se, ma per il fatto che l’ho comprato ad un mercatino di scambio e la tipa, quando ho tirato fuori dal portafogli l’importo in dollari scritto sulla copertina, non ha voluto i soldi e mi ha detto…te lo regalo! E io, ma no, no. E lei ma si si, perché è un libro che ho trovato nella tasca del sedile di un volo per Singapore ed è un libro che è destinato a viaggiare…ma zio caro…con tutti i libri proprio quello che “fra 7 giorni morirai” dovevo pescare. Per questo ci sto mettendo 6 anni a leggerlo. Ho paura di leggere la parola FINE. Si intitola TOTTO-CHAN la bambina alla finestra(the little girl at the window). Cazzo solo il titolo fa scagazzare nelle braghe e anche l'origine nipponica…poi ve lo mando…chi sarà il prossimo? Controllate la buchetta…c’è posta per voi! Ma merda…che paura!
Ma prima della morte ho intensificato la mia vita sociale. Si esce spesso, tutte le sere e a volte mi diverto altre mi viene il vomito, altre mi faccio i cazzi miei, altre ancora sono giullarone di corte. Le uscite in posti pieni di studenti poveri sono quelle che maggiormente mi aggradano, perché mi sento a mio agio con i poveracci, mentre quelle con i finti fighetti (italiani o australiani) mi rattristano un sacco…facce da ricchi, tette rifatte o spinte da push up, lavori improbabili, millantati conti in banca, flute di champagne (in cui il mio naso non entra nemmeno!), monti di venere depilati a dovere, tatuaggi chiccosi in posti improbabili, alcol e cocaina..mi viene la tristezza solo ad elencarle ste cose e posso affermarlo con sicurezza…sto mondo fatto di ostentata sicurezza economica, fisica, sociale, mi fa venire l’ansia e la nausea. Pazienza, a volte si devono stringere i denti e si deve guardare l’orologio e si devono mandare 8000 messaggi di sos per ripristinare il contatto con la propria realtà! Beati i semplici!
Certo che di gente qui ne ho conosciuta! Brasiliani, spagnoli, francesi, svizzeri, colombiani, italiani…nello specifico vi cito alcune interessanti new entry:
Er Sojola, o meglio Gianluca, l'utente del telefono amico di Sydney, quello che mi chiama su Skype e chiede: pronto, c'è Katia? oppure: pronto, casa Gamberini? ma sarà idiota? rido anche ora che sto scrivendo! Il suo accento romano poi mi fa morire dal ridere!
Poi c'è Lore, un amico di Andrea (got) di sydney che è passato per Perth e al quale Andre aveva dato il mio numero. Ci siamo incontrati a Scarborough dove io sono arrivata in taxi, da diva…ma sparati! Simpaticissimo, poi aveva già quei 1000 punti in attivo per il solo fatto di essere amico di andrea! Ora ci sentiamo al tel spesso e giovedì lui arriva a sydney ed esce con andre, pagherei mille mila dollari per passare la serata con loro! E la nottata, per bagnare un ascigamano, arrotolarci una saponetta e per dargli dei colpi nella schiena mentre dormono! Tanto per ridere insomma!
Il povero Lore quella sera che ci siamo beccati ha dovuto addirittura partecipare ad una serata in cui io rivestivo il ruolo della prostituta, quella che vende sorrisi e dispensa biglietti da visita ad ogni brasiliano del locale dove al giovedì c’è la serata brazilera, nella sola speranza che il loro visto sia in scadenza e che necessitino pertanto di un’iscrizione ad un qualsiasi corso in una qualsiasi scuola di perth! Finirò per scrivere il mio numero seguito da un”need to extend your visa?” anche sui bagni pubblici di perth! Che mondo malato! Che risate però…e, diciamocelo…che fighi da paura sti brasiliani! Apro una parentesi. Qui i brasiliani sono delle vere puttane, nel senso che le donne li usano, li scopano e li mandano affanculo, pronte a bere altre due pinte di birra, a fare un bel rutto e a portarsi a casa il prossimo mulatto di san paolo do brasil. Poveretti. Convinti che ogni donna sia della stessa pasta e sia pronta a violentarli, dopo due minuti di conversazione, per prassi, tentano di baciarti. Il tuo ritrarti desta sorpresa e stupore! E non sentono ragione. Loro agiscono. Insistono, come una goccia d’acqua sulla fronte, per ore, ore e ore. Le Australiane comunque fanno cagare, sono imputtanite ai massimi livelli, sono delle bionde con le maniere del mago oronzo, e ruttano, bronzano bevono come delle assassine. E scopano, senza ritegno! Mica che io sia una santa, per carità, ma almeno un minimo di selezione all’ingresso la faccio! Comunque, il mondo è bello perché è vario!
E poi sarà l’estate! Sarà questa cazzo di interminabile estate che fa girar gli ormoni!…ma finirà mai? So che chi mi legge dall’Italia ha probabilmente il culo gelato, ma dopo 10 mesi di sole, sogno davvero di sentire il rumore della pioggia o del vento, di sentire freddo, di coprirmi col mio panarino…se mi manca il mio divano con la costante presenza di un panno! Arriverà anche l’inverno e poi mi sentirete dire…ma il sole non torna? È un mio classico…
Come è un mio classico andare in palestra per avere info sui corsi! Ma se l’ultima volta alla Virgin mi sono fatta illamare da Mauro e mi sono iscritta (e anche imbarcata di lui!), stavolta non mi sono lasciata inculare dalla troia cinesota della Fitness First e nel modulo da compilare ho scritto un numero di cellulare cannato! Perché sapevo che la seduta di un’ora (chiedi informazioni e ti ritrovi ad aver sottoscritto un abbonamento annuale e ad avere alle spalle uno zainetto blu con il brand Fitness First in bella vista…) si sarebbe conclusa con la minacciosa frase…OK LA PROSSIMA SETTIMANA TI CHIAMO COSI’ MI DICI SE HAI DECISO DI ISCRIVERTI…si si, chiama pure…mi vedi…tanto ho perso almeno mezzo chilo per lo stress subito nel compilare un inutile test fatto di domande astruse…la mia dose di esercizio io me la sono fatta!
Altra nota triste. Un personaggio della mia vita abitudinaria se ne va…non parlo di uno studente, ma del koreano del negozietto HIMART dal quale mi rifornisco (sigarette e mikado)…Kim, il koreano 27enne mio amico di fumata e di saluti attraverso la vetrina del negozio, torna a casona…ha detto che l’australia gli fa cagare….anche se poi, per lui, l’austalia è quel negozio, visto che ci trascorre 14 ore al giorno….poveraccio! ti credo che torna a casona a cucir palloni! Almeno insieme a lui ci saranno i suoi amici, non una cogliona italiana che si tabacca e mangia baggianate ogni 2 ore!
Sono stanca.
Quindi ora vi saluto e vi aspetto per la lettura del prossimo post ricco di info inutili! Chicco ricco mi ci ficco!
Ok ok, da perth è tutto.
Adios.
K.
sabato 23 febbraio 2008
:-) allegramente gambera
Mi sono ricordata improvvisamente che sono una pazza squilibrata e che tutto può cambiare! Lo stato d'animo del post precedente, di poco fa, può effettivamente cambiare.
Posso sempre fare la doccia, fare la lavatrice, vestirmi e truccarmi, prepararmi per uscire, posso leggere e disegnare. Posso mangiare. e secondo me oggi posso anche innamorarmi, di uno davvero avanti!
Vedremo...sono già stanca solo per averle elencate queste attività!
Magari inizio con una doccia, poi al resto ci si pensa..
Andreuzzo (Got) mi ha appena mandato un messaggio...che finisce con questa frase illuminante: "Si fottano i soldi! povero ma felice!" è povero ma felice lui!
Una cosa non ne esclude un'altra!
E tutto può cambiare.
E Amedeo...ad Amedeo manca il mio punto di vista! Ti amo Ame. ami ama amu. A me di te manca una marea di roba, mi mancano le tue citazioni, mi manca la tua perspicacia (parolone!), il tuo acume (parolone one one), mi manchi tutto intero, cazzo!
La Marianna alle 4 di notte non dormiva, fumava e augurava la morte entro 7 giorni alla fisioterapista! Mi ha scritto: "Com'è che oggi la fisioterapista mi ha detto che mi rimarrà il ginocchione più grosso..tipo hulk? Sarò asimmetrica per tutta la vita come un quadro di picasso? perchè non muore anche lei tra 7 giorni?" MANDALE LA CASSETTA MARI!
Tutto può cambiare. Anche la forma del mio bulbo di capelli ruffo e stravolto. Vado a lavarmi.
Che simbolicamente significa tanta roba!
Via di dosso sta tristezza!
:-)
ciao!
Posso sempre fare la doccia, fare la lavatrice, vestirmi e truccarmi, prepararmi per uscire, posso leggere e disegnare. Posso mangiare. e secondo me oggi posso anche innamorarmi, di uno davvero avanti!
Vedremo...sono già stanca solo per averle elencate queste attività!
Magari inizio con una doccia, poi al resto ci si pensa..
Andreuzzo (Got) mi ha appena mandato un messaggio...che finisce con questa frase illuminante: "Si fottano i soldi! povero ma felice!" è povero ma felice lui!
Una cosa non ne esclude un'altra!
E tutto può cambiare.
E Amedeo...ad Amedeo manca il mio punto di vista! Ti amo Ame. ami ama amu. A me di te manca una marea di roba, mi mancano le tue citazioni, mi manca la tua perspicacia (parolone!), il tuo acume (parolone one one), mi manchi tutto intero, cazzo!
La Marianna alle 4 di notte non dormiva, fumava e augurava la morte entro 7 giorni alla fisioterapista! Mi ha scritto: "Com'è che oggi la fisioterapista mi ha detto che mi rimarrà il ginocchione più grosso..tipo hulk? Sarò asimmetrica per tutta la vita come un quadro di picasso? perchè non muore anche lei tra 7 giorni?" MANDALE LA CASSETTA MARI!
Tutto può cambiare. Anche la forma del mio bulbo di capelli ruffo e stravolto. Vado a lavarmi.
Che simbolicamente significa tanta roba!
Via di dosso sta tristezza!
:-)
ciao!
:-( tristemente gambera...
Stanotte ho aspetttato l’arrivo silenzioso di Morfeo. Ho atteso che posasse i suoi petali di papavero sulle mie palpebre. Ma alle 4 Morfeo ancora cullava altri bisognosi di sogni e riposo.
Sono stanca. E non è una una stanchezza fisica a quanto pare perché il mio corpo che non si ferma mai tiene botta, forse è solo in attesa del collasso. Ma per ora ce la fa e io invece di essergli grata lo maltratto, lo malnutrisco, lo sposso, lo inquino, lo disidrato. Malvagia!
Mi sono appena sottratta all’abbraccio benevolo del figlio di Sonno e di Ipno e ora son qui, coperta dal solito lenzuolo blu (e questo “solito” aimeh, non mi fa onore) e con gli occhi che sbirciano la luce attraverso il vetro della finestra. Alle cose solite si alternano quelle insolite, come questa malinconia latente che non mi lascia un attimo. Prima sono uscita per fumare. Quando esco e fumo, non posso evitare di osservare il salice del giardino del vicino, che si allunga coi suoi rami fino ad invadere il nostro spazio. Ci invade lui! Ed è bellissimo perché tra le sue foglie il vento sibila e questo suono è divino! Di notte poi nel silenzio parla solo il vento attraverso la carezza a quel salice. E a quella melodia si va ad aggiungere un cielo che lascia senza parole. Alzo lo sguardo e le stelle le guardo mica coi miei occhi, lo guardo con quelli di Ivan. Ivan astrofilo, Ivan che sa e insegna, Ivan che a distanza di anni ancora mi chiede: qual è il pianeta più grande del sistema solare? Lo so! È Giove! E i suoi 4 satelliti galileiani? Li so! Io Europa Ganimede e Callisto. Io e Callisto li ricordo sempre, Europa arriva poco dopo e Ganimede lo cerco su google. A volte vorrei semplicemnte non dover mai rientrare in casa. Vorrei non dover evitare col piede una maglia, un libro, un filo, un bicchiere. Vorrei essere ordinata. Soprattutto dentro. E sbarazzarmi di questo casino interno. Non ci sono scuse per il bordello che mi circonda. Non sono un’artista. Perché non disegno mai. Non creo, non incollo, non scrivo, non coloro, non regalo, non suono il piano, non mi impegno per un fa, non canto a squarciagola, non ballo nella mia stanza facendo le mosse di una stripper di professione, non taglio stoffa, non compro vasi e candele, non leggo e non sottolineo i passaggi che amo, non faccio NIENTE. Mi butto nei giorni bendata e aspetto schianti e urti, tanto per sentire qualcosa. Tesso fili con i quali mi lego a persone e ricordi e mi riguardo vecchi film dove sono protagonista e piango e ascolto musica che ha i poteri magici, perché alla prima nota non è Australia…è san giovanni, è bologna, è un concerto, è una serata, quella è un bacio, quella è una vana promessa, quella è un guìiuramento d’amore, l’altra è una chitarra che suona nel mio salotto…e penso ai miei genitori, alla mia famiglia. Immagino mio padre nell’orto, la parkina che lo segue fedele perché lui le parla e lei gli risponde con quei due occhi color nocciola. Penso a mia madre che si alza presto e fa il ragù, che tagliando le carote butta un pensiero all’altro emisfero, tutto per me. Penso a mia sorella che sta arredando la sua casa nuova e pensa ogni secondo della giornata che ha bisogno di ferie..e penso anche ai miei colleghi e mentre tutto evolve, mentre c’è la rotazione delle scrivanie io ancora li immagino seduti al loro vecchio posto, e vedo anche me seduta alla destra del padre, io che controllo gli ordini del sion, io che archivio con diligenza, io che controllo le statistiche e che bestemmio per le mille mail di games…certe volte mi chiedo perché da anni non riesco a dormire. Sono anni! Anni di insonnia. Di cervello che lavora, senza un obiettivo. Cervello che si ammazza di fatica, che si interroga e che non trova uno straccio di risposta. Osservo i passanti e non posso non domandarmi a cosa stiano pensando. Li vedo in autobus inviare e ricevere messaggi e la loro espressione non cambia. Allora penso che non c’è amore ci sono forse solo orari, numeri, appuntamenti…sono in ritardo, passo dal dottore, ci vediamo alle 5 per un caffè, ho dimenticato le chiavi sul tavolo. Ecco cosa mi immagino. Se li vedo sorridere invece mi sento meglio e spero che stia iniziando una lunga serie di messaggi di miele, che si leggono e si rileggono e che ti fanno tremare il cuore…poi si arriva in austostazione e via che si va, inizia una lunga giornata di saluti e preventivi, di ricerca di facce brasiliane da impezzare…si salta il pranzo, si comprano i mikado a un dollaro e dieci dall’amico koreano, si fumano 6000 paglie, ci si guarda riflessi nella vetrina di Hi Mart e si torna al proprio posto. Una scrivania in un’agenzia, in barrack street a perth in western australia, in australia, nell’emisfero australe. Mi penso a casa mia a San Giovanni e se al mio posto ci metto un’altra, mi immagino seduta sul mio divano nero pensare: "che culo quella ragazza, che brava, perché io non sono tanto brava?" E ora sono qui in Australia sul divano rosso di Maria invece di congratularmi con me stessa, mi siedo e penso: "che culo quello che ha affittato il furgone e sta partendo per darwin, che bravo, perché io non sono tanto brava?" Il fatto è che io non sarò mai brava abbastanza, o magra abbastanza, o simpatica abbastanza, o intelligente abbastanza, o brillante o bella e non saprò mai parlare il finlandese o il croato…quindi qui lì là sopra o downunder, continuo ad interrogarmi sul senso di ogni giornata, che passa, che finisce e che non è stata degna di una vera risata, di un tuffo al cuore. Non sento niente. Niente. Niente di niente. E mi devo preoccupare della malavagità di certa gente (a proposito, ho chiuso con quella stronza, ho risposto alla sua ennesima mail falsa dicendole di lasciarmi in pace una volta per tutte e scrivendole che chi è falso, pettegolo, bugiardo e cattivo io nella mia vita non ce lo voglio! Lei ha minimizzato e ha detto che se avesse saputo prima cosa pensavo non avrebbe imbarazzato se stessa con mail e messaggi…imbarazzato se stessa…perché se sei vero per 5 minuti al giorno, se ti esponi, allora ti umili…poveretta!), mi devo preoccupare di essere sorridente e ordinata, dinamica e party girl. E invece sono arida, fuori e dentro, sopra e sotto e non so se sia percepibile ad occhio nudo come lo era a casa, ma lo sono. Anche qui.
Ho trascorso una bella serata al Deen, c’era la serata brasiliana, e tutti i miei studenti erano presenti, c’erano anche mark peter maria, tony il bonazzo, marcus lo strabonazzo, carlos, juan pablo, julie, alessio la manu paolo nelson jaime matteo danilo….tutti! che bello, sembrava di essere in un villaggio turistico, musica brasilera, gente alcool a fiumi corpi che ballavano, sudavano. Ho voglia di questo…di musica colore sudore e cuore ai mille. Di ridere. Di avere un progetto e di essere talmente felice da dimenticarlo. Ho bisogno di amare qualcuno, qualcuno che sia degno di notti insonni, di giri nel letto, di sospiri, di viaggi partenze e ritorni, di follia, di intimo nero, di tacchi vertiginosi, di denudamenti istantanei , di voglia di fare la spesa, di cucinare, di chiacchiere in riva all’oceano, di baci travolgenti, di obretti e lipgloss, di capelli in ordine, di camera in ordine….resto dell’idea che la vita di un arido dentro è una merda. È sofferenza, è solitudine, è gente intorno che non vedi che non senti. Che non vuoi. Che non esplori. Che non cerchi, alla quale rubi quello di cui hai bisogno. Sono una ladra di calore, di affetto, di abbracci, di parole di fuoco. Ma rubo, non posseggo davvero, niente di quello che ricevo è un regalo, ho un bottino di mercanzia nascosto sotto al letto, di baci di sesso e di regali che tengo in un sacco nero della spazzatura. Non me ne faccio di nulla.
Ho un libro di poesie a casa (ame te lo ricordi?) e non dimentico una delle mie preferite, di Simonide:
Senza la gioia d'amore,cos'è mai la vita?Un re,un dio senza amore, io non lo invidio
Esatto. Amore…è tutto quello che serve. il mondo intorno al quale orbita tutto il resto…
Beato chi lo ha capito e chi ha guidato la propria vita in quella direzione…
Per me…troppa carne sul fuoco, troppe parole vuote, troppa fiducia, troppi perdoni, troppe attese, troppa comprensione.
E poca stima verso me stessa, poca visione dei fatti, poco realismo, poca obiettività, poche parole di fuoco, pochi stimoli mentali, pochi sguardi che attraversano, POCA CONDIVISIONE.
Sempre mossa da un impeto di passione, mi sono persa. Mi sono accontentata. Mi sono detta…tanto…per me sarà sempre così…sarò sempre la seconda, o la terza, o la millessima, sarò sempre quella che c’è per tutti, da sfruttare, da calpestare.
Non credo in niente. Neanche in questo sole australiano. Che infatti scalda ma provoca il cancro.
E come dice Jova: "vorrei che questa pagina tornasse bianca, per scriverci ti amo.
PUNTO"
.
Sono stanca. E non è una una stanchezza fisica a quanto pare perché il mio corpo che non si ferma mai tiene botta, forse è solo in attesa del collasso. Ma per ora ce la fa e io invece di essergli grata lo maltratto, lo malnutrisco, lo sposso, lo inquino, lo disidrato. Malvagia!
Mi sono appena sottratta all’abbraccio benevolo del figlio di Sonno e di Ipno e ora son qui, coperta dal solito lenzuolo blu (e questo “solito” aimeh, non mi fa onore) e con gli occhi che sbirciano la luce attraverso il vetro della finestra. Alle cose solite si alternano quelle insolite, come questa malinconia latente che non mi lascia un attimo. Prima sono uscita per fumare. Quando esco e fumo, non posso evitare di osservare il salice del giardino del vicino, che si allunga coi suoi rami fino ad invadere il nostro spazio. Ci invade lui! Ed è bellissimo perché tra le sue foglie il vento sibila e questo suono è divino! Di notte poi nel silenzio parla solo il vento attraverso la carezza a quel salice. E a quella melodia si va ad aggiungere un cielo che lascia senza parole. Alzo lo sguardo e le stelle le guardo mica coi miei occhi, lo guardo con quelli di Ivan. Ivan astrofilo, Ivan che sa e insegna, Ivan che a distanza di anni ancora mi chiede: qual è il pianeta più grande del sistema solare? Lo so! È Giove! E i suoi 4 satelliti galileiani? Li so! Io Europa Ganimede e Callisto. Io e Callisto li ricordo sempre, Europa arriva poco dopo e Ganimede lo cerco su google. A volte vorrei semplicemnte non dover mai rientrare in casa. Vorrei non dover evitare col piede una maglia, un libro, un filo, un bicchiere. Vorrei essere ordinata. Soprattutto dentro. E sbarazzarmi di questo casino interno. Non ci sono scuse per il bordello che mi circonda. Non sono un’artista. Perché non disegno mai. Non creo, non incollo, non scrivo, non coloro, non regalo, non suono il piano, non mi impegno per un fa, non canto a squarciagola, non ballo nella mia stanza facendo le mosse di una stripper di professione, non taglio stoffa, non compro vasi e candele, non leggo e non sottolineo i passaggi che amo, non faccio NIENTE. Mi butto nei giorni bendata e aspetto schianti e urti, tanto per sentire qualcosa. Tesso fili con i quali mi lego a persone e ricordi e mi riguardo vecchi film dove sono protagonista e piango e ascolto musica che ha i poteri magici, perché alla prima nota non è Australia…è san giovanni, è bologna, è un concerto, è una serata, quella è un bacio, quella è una vana promessa, quella è un guìiuramento d’amore, l’altra è una chitarra che suona nel mio salotto…e penso ai miei genitori, alla mia famiglia. Immagino mio padre nell’orto, la parkina che lo segue fedele perché lui le parla e lei gli risponde con quei due occhi color nocciola. Penso a mia madre che si alza presto e fa il ragù, che tagliando le carote butta un pensiero all’altro emisfero, tutto per me. Penso a mia sorella che sta arredando la sua casa nuova e pensa ogni secondo della giornata che ha bisogno di ferie..e penso anche ai miei colleghi e mentre tutto evolve, mentre c’è la rotazione delle scrivanie io ancora li immagino seduti al loro vecchio posto, e vedo anche me seduta alla destra del padre, io che controllo gli ordini del sion, io che archivio con diligenza, io che controllo le statistiche e che bestemmio per le mille mail di games…certe volte mi chiedo perché da anni non riesco a dormire. Sono anni! Anni di insonnia. Di cervello che lavora, senza un obiettivo. Cervello che si ammazza di fatica, che si interroga e che non trova uno straccio di risposta. Osservo i passanti e non posso non domandarmi a cosa stiano pensando. Li vedo in autobus inviare e ricevere messaggi e la loro espressione non cambia. Allora penso che non c’è amore ci sono forse solo orari, numeri, appuntamenti…sono in ritardo, passo dal dottore, ci vediamo alle 5 per un caffè, ho dimenticato le chiavi sul tavolo. Ecco cosa mi immagino. Se li vedo sorridere invece mi sento meglio e spero che stia iniziando una lunga serie di messaggi di miele, che si leggono e si rileggono e che ti fanno tremare il cuore…poi si arriva in austostazione e via che si va, inizia una lunga giornata di saluti e preventivi, di ricerca di facce brasiliane da impezzare…si salta il pranzo, si comprano i mikado a un dollaro e dieci dall’amico koreano, si fumano 6000 paglie, ci si guarda riflessi nella vetrina di Hi Mart e si torna al proprio posto. Una scrivania in un’agenzia, in barrack street a perth in western australia, in australia, nell’emisfero australe. Mi penso a casa mia a San Giovanni e se al mio posto ci metto un’altra, mi immagino seduta sul mio divano nero pensare: "che culo quella ragazza, che brava, perché io non sono tanto brava?" E ora sono qui in Australia sul divano rosso di Maria invece di congratularmi con me stessa, mi siedo e penso: "che culo quello che ha affittato il furgone e sta partendo per darwin, che bravo, perché io non sono tanto brava?" Il fatto è che io non sarò mai brava abbastanza, o magra abbastanza, o simpatica abbastanza, o intelligente abbastanza, o brillante o bella e non saprò mai parlare il finlandese o il croato…quindi qui lì là sopra o downunder, continuo ad interrogarmi sul senso di ogni giornata, che passa, che finisce e che non è stata degna di una vera risata, di un tuffo al cuore. Non sento niente. Niente. Niente di niente. E mi devo preoccupare della malavagità di certa gente (a proposito, ho chiuso con quella stronza, ho risposto alla sua ennesima mail falsa dicendole di lasciarmi in pace una volta per tutte e scrivendole che chi è falso, pettegolo, bugiardo e cattivo io nella mia vita non ce lo voglio! Lei ha minimizzato e ha detto che se avesse saputo prima cosa pensavo non avrebbe imbarazzato se stessa con mail e messaggi…imbarazzato se stessa…perché se sei vero per 5 minuti al giorno, se ti esponi, allora ti umili…poveretta!), mi devo preoccupare di essere sorridente e ordinata, dinamica e party girl. E invece sono arida, fuori e dentro, sopra e sotto e non so se sia percepibile ad occhio nudo come lo era a casa, ma lo sono. Anche qui.
Ho trascorso una bella serata al Deen, c’era la serata brasiliana, e tutti i miei studenti erano presenti, c’erano anche mark peter maria, tony il bonazzo, marcus lo strabonazzo, carlos, juan pablo, julie, alessio la manu paolo nelson jaime matteo danilo….tutti! che bello, sembrava di essere in un villaggio turistico, musica brasilera, gente alcool a fiumi corpi che ballavano, sudavano. Ho voglia di questo…di musica colore sudore e cuore ai mille. Di ridere. Di avere un progetto e di essere talmente felice da dimenticarlo. Ho bisogno di amare qualcuno, qualcuno che sia degno di notti insonni, di giri nel letto, di sospiri, di viaggi partenze e ritorni, di follia, di intimo nero, di tacchi vertiginosi, di denudamenti istantanei , di voglia di fare la spesa, di cucinare, di chiacchiere in riva all’oceano, di baci travolgenti, di obretti e lipgloss, di capelli in ordine, di camera in ordine….resto dell’idea che la vita di un arido dentro è una merda. È sofferenza, è solitudine, è gente intorno che non vedi che non senti. Che non vuoi. Che non esplori. Che non cerchi, alla quale rubi quello di cui hai bisogno. Sono una ladra di calore, di affetto, di abbracci, di parole di fuoco. Ma rubo, non posseggo davvero, niente di quello che ricevo è un regalo, ho un bottino di mercanzia nascosto sotto al letto, di baci di sesso e di regali che tengo in un sacco nero della spazzatura. Non me ne faccio di nulla.
Ho un libro di poesie a casa (ame te lo ricordi?) e non dimentico una delle mie preferite, di Simonide:
Senza la gioia d'amore,cos'è mai la vita?Un re,un dio senza amore, io non lo invidio
Esatto. Amore…è tutto quello che serve. il mondo intorno al quale orbita tutto il resto…
Beato chi lo ha capito e chi ha guidato la propria vita in quella direzione…
Per me…troppa carne sul fuoco, troppe parole vuote, troppa fiducia, troppi perdoni, troppe attese, troppa comprensione.
E poca stima verso me stessa, poca visione dei fatti, poco realismo, poca obiettività, poche parole di fuoco, pochi stimoli mentali, pochi sguardi che attraversano, POCA CONDIVISIONE.
Sempre mossa da un impeto di passione, mi sono persa. Mi sono accontentata. Mi sono detta…tanto…per me sarà sempre così…sarò sempre la seconda, o la terza, o la millessima, sarò sempre quella che c’è per tutti, da sfruttare, da calpestare.
Non credo in niente. Neanche in questo sole australiano. Che infatti scalda ma provoca il cancro.
E come dice Jova: "vorrei che questa pagina tornasse bianca, per scriverci ti amo.
PUNTO"
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lunedì 18 febbraio 2008
Un lampo sulle armature!
I motivi per cui non si trova lo stimolo per aggiornare il proprio blog possono essere molteplici…può succedere che gli argomenti scarseggino, oppure che abbondino a tal punto da congelare ogni slancio di buona volontà…si accende il pc e semplicemente si aprono ottomila finestre, si cazzeggia, si fuma, si mangia…e si rimanda il fatidico momento del resoconto…si chiama pigrizia e io forse ne sono vittima da sempre. E poi ci si domanda…sinceramente, a chi cazzo potrà interessare che ne ho talmente pieni i coglioni di questo buco due per due in cui trascorro le mie nottate e che non vedo l’ora di trovare un’altra sistemazione? Chi potrà dedicare 10 minuti del suo tempo a leggere del mio smaronamento dovuto a quelle arpie di false amiche che mi circondano? Chi mai posterà un commento in risposta al mio incazzo cosmico per esser diventata mio malgrado la musa ispiratrice di un branco di stronze senza una vita propria che altro non hanno di meglio da fare se non pensare a quante volte esco, con chi, a quanti orgasmi avrò raggiunto, a come trascorro le mie serate? Sinceramente non credo che un post del genere possa riscontrare un gran successo, però purtroppo in questo periodo è questo che mi affligge…diciamo che potrei benissimo evitare di pensarci, ma non c’è una cosa che mi urti di più della malignità delle donne. Non donne, streghe. Cattive proprio. False. Passano dalla pugnalata alle spalle al sorriso più falso della storia, seguito ovviamente da un innocente: ciao come va?, come se nulla fosse…giuro che certe facce da culo hanno ancora il potere di guastarmi la giornata, l’esistenza! Non mi sento libera. Mi sento seguita da queste figure sconosciute che vanno dicendo cose false sul mio conto senza scrupoli. Ci sono momenti in cui sarei pronta a dare inizio ad una di quelle ridicole lotte al femminile fatte di ciocche di capelli tra le dita e di morsi al lucidalabbra gusto lampone…che odio, che nervo… vorrei semplicemente cambiare sistemazione, per essere completamente fuori dal circolo vizioso del pettegolezzo, o almeno per rendere loro la vita difficile, voglio che se li sudino i loro gossip, che si impegnino, che cerchino i contatti giusti! Troppo facile chiedere alla mia coinquilina a che ora ho rimesso piede in casa e chi mi ha accompagnata..ma vi rendete conto che parliamo di gente di 33/34 anni? Che dovrebbe essere a casa ad accudire i propri figli! Non che io sia messa meglio, ma per lo meno ho smesso di spettegolare all’età di 5 anni, e vado fiera del fatto di non aver mai iniziato a farlo per hobby…mi chiedo se sul loro cv, in corrispondenza della voce HOBBIES AND INTERESTS loro abbiano elencato “spettegolare come acide matrone tutto il giorno”…che schifo…
Poi c’è il lavoro. I lati negativi del lavoro. Fatto di gente di merda, maleducata, arrogante che non ha rispetto di niente. Che si incazza se alle 4 del mattino chiedo gentilmente loro di inviarmi una mail perché vorrei dormire magari un paio d’ore…e perché non riesco a tenere gli occhi aperti…a volte sento la vena che si stringe, che si chiude…poi respiro e sfodero la mia gentilezza…! E’ poi odio vestito di tutto punto per il giorno della festa…tutto tirato da signorino gentilezza! forse mi farebbe bene tirare qualche madonna in più e smarrirne due o tre di sti elementi…tanto per chiarire che sto lavorando di notte, che lavoro ogni fottuta notte solo per loro e che come minimo dovrebbero portarmi un po’ rispetto…ma è utopia…e io non sono quella che sa mandare a cagare in un modo diplomatico e costruttivo. Quando lo faccio, distruggo. Partorisco gli insulti più acidi della storia, che poi puntualmente vorrei rimangiarmi…un mio classico!
unica nota positiva del lavoro…il brasiliano che da oggi collabora con con go study…madonna santa…se non mi promuove corsi un moro con occhi azzurri come il cielo e infisicato come quello…allora possiamo chiudere baracca (e baracconi? ). È davvero un bel vedere…ma è lavoro, quindi tanta eccitazione mi pare eccessiva e sconsiderata, no? E poi diciamocelo, si dice tanto per far finta di provare interesse per qualcuno, quando invece dentro avanza il deserto…pazienza! Tanto a quanto pare c’è chi vive delle mie giornate vuote e di aridità sentimentale! Pensate un po’ a quanto possono essere infelici certe persone…brrrrrr…brividi!
Chi rallegra le mie giornate ultimamente sono i ragazzi australiani/ukraini, mark e peter soprattutto, quelli con cui sono stata a rottnest island, a fare il wine tour, ad adventurous world (o come si chiama), a cottesloe in spiaggia in missione notturna per contemplare il firmamento (a bere birra in realtà, ma suonava molto più romantico parlare di stelle!), a cena fuori…sto benissimo con loro, mi trattano come una reginetta…come mai con gli uomini non ci sono MAI problemi? Mai forse è una parola grossa, ma ho come l’impressione che con gli uomini le cose funzionino meglio, che ci sia uno scambio equo, che si riesca a parlare, a discutere…per chi in questo momento si stesse rispondendo con un semplice: forse perché vogliono trombare, rispondo che non è vero, perché molti dei miei amici hanno una ragazza, una moglie, una compagna..eppure restano confidenti, amici, e sono sinceri…almeno mi pare lo siano!Faccio tre nomi (sono tre esempi, casuali, ma realistici):
- Amedeo…no, in effetti lui mi vuole trombare…scherzo! Amedeo è il mio migliore amico. La persona migliore che io conosca, un concentrato di nobili pregi e deliziosi difetti, il mio amore, il mio amico, un piezz e core! Lui è la persona che spesso vorrei al mio fianco. la persona con la quale ho voglia di discutere, con la quale ho voglia di fare pace dopo una litigata per una minchiata atomica. La persona che è bello ascoltare. La persona che mi ascolta. Quello che sa circa 15.000 parole più di me e per ora è stato capace di insegnarmene 3 (due che ancora non so pronunciare e una della quale ignoro il significato…). Amedeo comunque resta l’esempio di amico del cuore che ha il suo trono e che nessuno potrà spodestare. Non è un caso che sia il primo dell’elenco. È primo perché è lì che quelli come lui stanno…al primo indiscusso posto…(dico una cosa sottovoce…lo so che sembra tutto esagerato, ma lui ha lo stesso carattere della rosa del piccolo principe…e va trattato come quella rosa ;-))
- Delbo…ecco, lui lo vedo pochissimo. Mai diciamo. Ma quando lo vedo è una festa! Siamo ancora i quindicenni del Rosa Luxemburg, quelli dell’occupazione a scuola, quelli della panca ad anzola, quelli del living e del matis. Ci si racconta tutto, di tutti, si elencano storie d’amore fallite e ci si interroga su quelle future. Mi fa ridere. E non cerca niente di diverso da quello che la serata ha da offrire.
- Andrea (Got): questo è un bell’esempio, brand new! Andrea è il mio amico on line, quello delle chat musicali, come mi piace definirle. Quello che fa e disfa piani, quello che crea e distrugge teorie, quello che mi fa ridere, ma ridere eh, e che mi rallegra con un “bubusettete” mattutino su skype, mentre io mi sto cagando in mano per un visto o per il preventivo di un corso. Andrea è quello di cui non conosco il profumo ma da cui quotidianamente ricevo notizie circa il suo stato d’animo, il suo umore, il suo conto in banca, la sua dieta, i suoi turni al lavoro, le previsioni del tempo a sydney…lui è l’appuntamento a cui non voglio mancare, la mia brioche calda al bar, l’angolo musicale, la mia collezione di facce da idiota. Non glielo dico mai, ma gli voglio bene io ad Andreuzzo faccia da cazzo. Perché ha davvero una notevole faccia da culo, e poi si gira le palpebre e attorciglia la lingua in webcam e mi fa vedere le sue ascelle e mangia quando io ho fame e non ho un cazzo in dispensa…e mi rende ladra di fette di pane… :-)
Fatti questi esempi al maschile faccio anche tre/quattro nomi al femminile, senza descrizione, perché sono stanca. Ma loro lo sanno…
La Moni, la Fora, l’Ila, la Bettina…le risate che mi faccio …la confidenza che ho con loro, il supporto, la fiducia, l’Amicizia, quella vera. Io a volte non so come poter dimostrare a queste persone l’affetto che provo. Basterebbe poco, e invece mi perdo in minchiate, in un inutile dispendio di affetto per le persone sbagliate…come si fa? E la Mariannina con la gamba gigia? Anche lei veh ci metto dentro, che mi manda dei messaggi che mi fanno pisciare addosso dal ridere…ma pisciare addosso! Che bello…non so cosa darei per averle tutte a cena da me…ovviamente sulla tavola tonno e pomodoro!
Aggiungo una nota finale, dedicata a Margaret, la mia collega sicula di sydney, che è stata ospite gradita a casa miceli/gamberini la scorsa settimana …è un quiz…lo sapete qual è il simbolo dell’australia? Quando davvero ti accorgi di essere nell’altro emisfero? Quando vedi un bambino per strada vestito da Batman o da Spiderman. Io l’ho canzonata per questa minchiata…ma ora non faccio altro che vedere cinni mascherati per la strada, in autobus, al supermercato…cazzo, aveva ragione lei…questa accortezza è degna di un palilla imitatore…(solo lui sa vedere quel gesto ovvio o sentire quella parola che fanno di un collega o di un capo un personaggio)..
Concludo con la cosa più importante…la mia permanenza…mi sa che i piani del rientro sono cambiati…ma ne riparleremo strada facendo, tanto so già che con Andrea si giocherà ancora on line a: DISTRUGGI I TUOI PIANI DI IERI E RINVENTA IL TUO FUTURO! Quindi non parliamone nemmeno…
Saluto:
mia sorella che oggi, 18 febbraio, compie 39 anni (Cazzo, ma una volta faceva le superiori e io le elementari e mi riempiva di sberle quando dicevo a mia madre che non faceva i compiti…ecco, a quel punto forse ho smesso di fare la spia e di farmi i cazzi degli altri, ho imparato a suon di legnate, forse la rissa è semplicemente terapeutica…)
Saluto anche la bettina e andrea, neo mamma e papà…
E anche la Franca, che nemmeno sa del mio blog, ma che mio padre cita in ogni chiamata.
E la Parkina, il mio cane, che immagino in versione invernale, con il pelo lucente e la panciona. E con il sorriso da joker! E i baffoni lunghi e pungenti…quanto è bella!
E il ragazzo a cui chiederei ancora una volta…ti fa male il braccio? E lui: no, ti da fastidio? E io: no, lo dicevo per te…
E la sara e la sofy, che hanno trascorso il san valentino con ivan…le uniche minorenni di cui non posso essere gelosa, i miei angeli!
E saluto chi mi legge per farsi due risate, per distrarsi dal lavoro, gli amici che non so di avere, non importa se ferraresi (bugia…..ferrara merda! :-) padovani, bolognesi…chisseneincula, è bello sapere che uno sconosciuto mi conosce un po’ attraverso i miei racconti…
Per gli strafighi che mi leggono, ma non mi conoscono di persona: sono molto gnocca dal vivo, posseggo anche una casa in quel di tivoli di san giovanni in persiceto e del terreno. Ti prego, contattami. Ti renderò felice. Astenersi perditempo.
Baci!!!!
Ka
ps. il titolo del post non ha senso, ma sto ascoltando mezzogiorno di jova e mi piaceva la frase!
chi mi manda il cd di jova è un bravo signore o una dama di corte!!!
Poi c’è il lavoro. I lati negativi del lavoro. Fatto di gente di merda, maleducata, arrogante che non ha rispetto di niente. Che si incazza se alle 4 del mattino chiedo gentilmente loro di inviarmi una mail perché vorrei dormire magari un paio d’ore…e perché non riesco a tenere gli occhi aperti…a volte sento la vena che si stringe, che si chiude…poi respiro e sfodero la mia gentilezza…! E’ poi odio vestito di tutto punto per il giorno della festa…tutto tirato da signorino gentilezza! forse mi farebbe bene tirare qualche madonna in più e smarrirne due o tre di sti elementi…tanto per chiarire che sto lavorando di notte, che lavoro ogni fottuta notte solo per loro e che come minimo dovrebbero portarmi un po’ rispetto…ma è utopia…e io non sono quella che sa mandare a cagare in un modo diplomatico e costruttivo. Quando lo faccio, distruggo. Partorisco gli insulti più acidi della storia, che poi puntualmente vorrei rimangiarmi…un mio classico!
unica nota positiva del lavoro…il brasiliano che da oggi collabora con con go study…madonna santa…se non mi promuove corsi un moro con occhi azzurri come il cielo e infisicato come quello…allora possiamo chiudere baracca (e baracconi? ). È davvero un bel vedere…ma è lavoro, quindi tanta eccitazione mi pare eccessiva e sconsiderata, no? E poi diciamocelo, si dice tanto per far finta di provare interesse per qualcuno, quando invece dentro avanza il deserto…pazienza! Tanto a quanto pare c’è chi vive delle mie giornate vuote e di aridità sentimentale! Pensate un po’ a quanto possono essere infelici certe persone…brrrrrr…brividi!
Chi rallegra le mie giornate ultimamente sono i ragazzi australiani/ukraini, mark e peter soprattutto, quelli con cui sono stata a rottnest island, a fare il wine tour, ad adventurous world (o come si chiama), a cottesloe in spiaggia in missione notturna per contemplare il firmamento (a bere birra in realtà, ma suonava molto più romantico parlare di stelle!), a cena fuori…sto benissimo con loro, mi trattano come una reginetta…come mai con gli uomini non ci sono MAI problemi? Mai forse è una parola grossa, ma ho come l’impressione che con gli uomini le cose funzionino meglio, che ci sia uno scambio equo, che si riesca a parlare, a discutere…per chi in questo momento si stesse rispondendo con un semplice: forse perché vogliono trombare, rispondo che non è vero, perché molti dei miei amici hanno una ragazza, una moglie, una compagna..eppure restano confidenti, amici, e sono sinceri…almeno mi pare lo siano!Faccio tre nomi (sono tre esempi, casuali, ma realistici):
- Amedeo…no, in effetti lui mi vuole trombare…scherzo! Amedeo è il mio migliore amico. La persona migliore che io conosca, un concentrato di nobili pregi e deliziosi difetti, il mio amore, il mio amico, un piezz e core! Lui è la persona che spesso vorrei al mio fianco. la persona con la quale ho voglia di discutere, con la quale ho voglia di fare pace dopo una litigata per una minchiata atomica. La persona che è bello ascoltare. La persona che mi ascolta. Quello che sa circa 15.000 parole più di me e per ora è stato capace di insegnarmene 3 (due che ancora non so pronunciare e una della quale ignoro il significato…). Amedeo comunque resta l’esempio di amico del cuore che ha il suo trono e che nessuno potrà spodestare. Non è un caso che sia il primo dell’elenco. È primo perché è lì che quelli come lui stanno…al primo indiscusso posto…(dico una cosa sottovoce…lo so che sembra tutto esagerato, ma lui ha lo stesso carattere della rosa del piccolo principe…e va trattato come quella rosa ;-))
- Delbo…ecco, lui lo vedo pochissimo. Mai diciamo. Ma quando lo vedo è una festa! Siamo ancora i quindicenni del Rosa Luxemburg, quelli dell’occupazione a scuola, quelli della panca ad anzola, quelli del living e del matis. Ci si racconta tutto, di tutti, si elencano storie d’amore fallite e ci si interroga su quelle future. Mi fa ridere. E non cerca niente di diverso da quello che la serata ha da offrire.
- Andrea (Got): questo è un bell’esempio, brand new! Andrea è il mio amico on line, quello delle chat musicali, come mi piace definirle. Quello che fa e disfa piani, quello che crea e distrugge teorie, quello che mi fa ridere, ma ridere eh, e che mi rallegra con un “bubusettete” mattutino su skype, mentre io mi sto cagando in mano per un visto o per il preventivo di un corso. Andrea è quello di cui non conosco il profumo ma da cui quotidianamente ricevo notizie circa il suo stato d’animo, il suo umore, il suo conto in banca, la sua dieta, i suoi turni al lavoro, le previsioni del tempo a sydney…lui è l’appuntamento a cui non voglio mancare, la mia brioche calda al bar, l’angolo musicale, la mia collezione di facce da idiota. Non glielo dico mai, ma gli voglio bene io ad Andreuzzo faccia da cazzo. Perché ha davvero una notevole faccia da culo, e poi si gira le palpebre e attorciglia la lingua in webcam e mi fa vedere le sue ascelle e mangia quando io ho fame e non ho un cazzo in dispensa…e mi rende ladra di fette di pane… :-)
Fatti questi esempi al maschile faccio anche tre/quattro nomi al femminile, senza descrizione, perché sono stanca. Ma loro lo sanno…
La Moni, la Fora, l’Ila, la Bettina…le risate che mi faccio …la confidenza che ho con loro, il supporto, la fiducia, l’Amicizia, quella vera. Io a volte non so come poter dimostrare a queste persone l’affetto che provo. Basterebbe poco, e invece mi perdo in minchiate, in un inutile dispendio di affetto per le persone sbagliate…come si fa? E la Mariannina con la gamba gigia? Anche lei veh ci metto dentro, che mi manda dei messaggi che mi fanno pisciare addosso dal ridere…ma pisciare addosso! Che bello…non so cosa darei per averle tutte a cena da me…ovviamente sulla tavola tonno e pomodoro!
Aggiungo una nota finale, dedicata a Margaret, la mia collega sicula di sydney, che è stata ospite gradita a casa miceli/gamberini la scorsa settimana …è un quiz…lo sapete qual è il simbolo dell’australia? Quando davvero ti accorgi di essere nell’altro emisfero? Quando vedi un bambino per strada vestito da Batman o da Spiderman. Io l’ho canzonata per questa minchiata…ma ora non faccio altro che vedere cinni mascherati per la strada, in autobus, al supermercato…cazzo, aveva ragione lei…questa accortezza è degna di un palilla imitatore…(solo lui sa vedere quel gesto ovvio o sentire quella parola che fanno di un collega o di un capo un personaggio)..
Concludo con la cosa più importante…la mia permanenza…mi sa che i piani del rientro sono cambiati…ma ne riparleremo strada facendo, tanto so già che con Andrea si giocherà ancora on line a: DISTRUGGI I TUOI PIANI DI IERI E RINVENTA IL TUO FUTURO! Quindi non parliamone nemmeno…
Saluto:
mia sorella che oggi, 18 febbraio, compie 39 anni (Cazzo, ma una volta faceva le superiori e io le elementari e mi riempiva di sberle quando dicevo a mia madre che non faceva i compiti…ecco, a quel punto forse ho smesso di fare la spia e di farmi i cazzi degli altri, ho imparato a suon di legnate, forse la rissa è semplicemente terapeutica…)
Saluto anche la bettina e andrea, neo mamma e papà…
E anche la Franca, che nemmeno sa del mio blog, ma che mio padre cita in ogni chiamata.
E la Parkina, il mio cane, che immagino in versione invernale, con il pelo lucente e la panciona. E con il sorriso da joker! E i baffoni lunghi e pungenti…quanto è bella!
E il ragazzo a cui chiederei ancora una volta…ti fa male il braccio? E lui: no, ti da fastidio? E io: no, lo dicevo per te…
E la sara e la sofy, che hanno trascorso il san valentino con ivan…le uniche minorenni di cui non posso essere gelosa, i miei angeli!
E saluto chi mi legge per farsi due risate, per distrarsi dal lavoro, gli amici che non so di avere, non importa se ferraresi (bugia…..ferrara merda! :-) padovani, bolognesi…chisseneincula, è bello sapere che uno sconosciuto mi conosce un po’ attraverso i miei racconti…
Per gli strafighi che mi leggono, ma non mi conoscono di persona: sono molto gnocca dal vivo, posseggo anche una casa in quel di tivoli di san giovanni in persiceto e del terreno. Ti prego, contattami. Ti renderò felice. Astenersi perditempo.
Baci!!!!
Ka
ps. il titolo del post non ha senso, ma sto ascoltando mezzogiorno di jova e mi piaceva la frase!
chi mi manda il cd di jova è un bravo signore o una dama di corte!!!
venerdì 8 febbraio 2008
Per Amedeo - ref. chiamata notturna
sono le 3:17 di notte.
mi hai appena chiamata in riferimento ad una nostra chat..per dirmi che massimo di cataldo si chiama DI CATALDO e non solo CATALDO.
non abbiamo parlato, abbiamo riso, io con le lacrime!
grazie ame...
di obò cataldo zero gamberini
conduce il maestro pregadio
(poco riso qui)
I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA...
ciao ciccio vado a letto!
ti adoro!!
grazie per le lacrime...di gioia!
ps. comunque non mi hai inculata..."amo teeeeeee"...canzone!!! sempre sul pezzo!!
mi hai appena chiamata in riferimento ad una nostra chat..per dirmi che massimo di cataldo si chiama DI CATALDO e non solo CATALDO.
non abbiamo parlato, abbiamo riso, io con le lacrime!
grazie ame...
di obò cataldo zero gamberini
conduce il maestro pregadio
(poco riso qui)
I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA...
ciao ciccio vado a letto!
ti adoro!!
grazie per le lacrime...di gioia!
ps. comunque non mi hai inculata..."amo teeeeeee"...canzone!!! sempre sul pezzo!!
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