lunedì 29 ottobre 2007

Matteo

E' da un sacco che non scrivo, ma tra una balla e l'altra non ho mai tempo di mettermi davanti al pc a raccontarmi.
Sono le 23 (abbiamo cambiato l'orario, quindi ora sono 8, non 6 le ore di differenza!) e son qui, a letto, col mio PC acceso e non posso fare a meno di pensare a Matte che fino a pochi giorni fa dormiva in ostello con i koreani...una stanzetta minuscola, tre letti a castello, mille vestiti, barattoli di nutella, ciabatte, coperte, giornali, riviste..un porcaio insomma. E che ora invece dorme a casa sua, respira l'aria delle Dolomiti, parla italiano con tutti e guida sulla corsia di destra...

Matte è diverso da me.
Lui è un vero backpacker, uno che ha viaggiato con soli 17 kg di roba, uno che aveva davvero tre maglie e due paia di braghe, uno che girava in ciabatte o scalzo e che appoggiava la faccia al tavolo, incurante dei germi...Matte è uno che ha perso kg (8!), uno a cui piacciono le fragole e il cocomero. Matte è uno che sa dove il caffè costa meno, che sa cosa serve davvero e cos'è un capriccio.

Matte è come me.
E' uno che parla alla gente, uno curioso, uno che va all'info point per chiedere le previsioni del tempo, uno che si meraviglia ancora davanti al gran numero di brave persone che ci sono in giro. Uno che ascolta, che coglie i tuoi desideri e li vuole realizzare, uno che chiama, che scrive, che ride, che osserva, che ti fa ridere, che cerca una canzone per quel momento, che cerca semplicemente IL momento.

Mi manca tantissimo! Lo so che sembra una stronzata, ma penso che a 16.000 km di distanza da casa, in un posto dove non si conosce nessuno, trovare una persona come Matte con la quale passare anche solo 5 ore della propria giornata sia davvero una benedizione! Significa innanzitutto RIDERE. Significa avere la consapevolezza che si è con qualcuno che ti ascolta. Significa sentirsi belle. Significa vedere due occhioni dall'altra parte della strada che scrutano la folla per cercare i tuoi e che quando li incontrano ridono. Significa bere cappuccini e caffè e mangiare metà della roba che lui ha nel piatto. Significa essere guardati da tutti, perchè di solito io ho i tacchi e gli occhialoni di armani, lui è scalzo e ha una maglia sbiadita...significa poter parlare di tutto, significa fare foto e fare video, significa dire le parolacce in pubblico sperando che intorno non ci siano altri italiani. Significa avere qualcuno che ti dice: ma dallo a me questo zaino che pesa un sacco! Significa semplicemente dare un senso di quotidianità ad una situazione nuova...una chiamata, un messaggio, un appuntamento al solito posto, un giro nel nostro quadrato fatto di 4 strade, il solito caffè, il solito posto gestito da indiani dove si mangia vegetariano, il solito saluto ai tornelli della Wellington Station..
E ora che è partito qui sembra davvero tutto noia. E fa freddo! Da quando se n'è andato pioggia fulmini e grandine in quel di Perth!

Restano comunque i bei momenti, resta la "nostra canzone" (e guardo il mondo da un oblò, mi annoio un po'..), restano i messaggi, resta il mio inaspettato pianto con tanto di singhiozzi sugli scalini della stazione, resta un saluto sulla scala mobile (la sua sale, la mia scende), resta il suo messaggio di stamattina, resta la sua chiamata da casa di poco fa (se non è un caso questo!!), restano le nostre foto, i nostri video, resta soprattutto quel senso di incompiuto che rende le cose eterne.

Nei film succede che ci si volti nello stesso istante per cercarsi, dopo essersi salutati e allontanati.
L'ultima volta che mi son girata per cercare uno sguardo, ero a San Francisco, e ho visto solo una persona di spalle allontanarsi in tutta fretta.
E invece Matte si è girato. Brividi lungo la schiena. Giuro. Ci sono rimasta. Sembrano tutte cazzate, stronzate, ma chi mi conosce sa che io vivo di queste cose!

Matte è uno che non ha chiesto e voluto niente. E' uno che dopo che gli ho detto che volevo andare a Rottnest Island si è presentato il giorno dopo con un volantino sul quale a penna erano cerchiate le migliori opzioni..
Lo so, sembra una cosa da niente. Ma forse non avete capito che nessuno, dopo Ivan, (e Amedeo ma come amico) si era più adoperato per realizzare un mio desiderio. Negli ultimi mesi non sono stata una sola volta davvero felice. Ero triste. Mi sentivo una merda, non mi sono mai sentita amata, non mi sono mai sentita importante, speciale, non mi sono mai sentita la ragazza di nessuno. E il bello è che nessuno mi ha mai percepita come una che avesse una storia seria con qualcuno, visto che questo qualcuno si è sempre e solo fatto i cazzacci suoi. Non esisteva un pensiero carino per me. Esisteva un egocentrismo smisurato, esisteva un susseguirsi di io io io io io. Ma va bene, ognuno è fatto a modo suo, e se lui comunque mi ignorava io glielo permettevo. E allora...chi è alla fine l'idiota? tanto per citare una sua mitica frase fatta..."E' tutto soggettivo".
Acqua passata, a me non è rimasto davvero niente, se non un senso di amarezza, e faccio finta che si sia trattato solo di un brutto sogno (come dice R. Williams "let's pretend we never met..) E una volta svegli, passa la paura.

Un grazie di cuore a Matte, che condivide con me il ricordo di 3 settimane bellissime, in Australia, come in un sogno. Senza bugie, senza paure, con la testa leggera e il cuore sgombro dai soliti grigi pensieri.

Lui ha rappresentato per me l'inizio di questo viaggio.
Io ho rappresentato per lui la fine del suo, durato un anno.
Insieme però eravamo puro svolgimento.

Matte ti mando un bacio, ti voglio bene!

martedì 23 ottobre 2007

Al volo...sul lavoro

...due righe al volo per fare un sunto della situazione lavorativa.
PRO
- Ufficio bello
- Tragitto breve e semplice
- Colleghi simpatici (la maggior parte)
- Passaggi in macchina da parte di un collega
- Cena a Nothbridge questo venerdi'
- Caffe' a sbafo
- Possibilita' di ottenere uno sponsor (=4 anni di lavoro sicuro)

CONTRO
- Una cliente ha urlato a un tecnico FUCK OFF, poi e' scattata la baruffa
- Un collega oggi mi ha risposto di merda
- Uno mi ha chiesto se sono una visionaria
- solo una dipendente e' 100% australiana, gli altri ITALIANI (quindi imparero' il romano, il toscano, il piemontese, il siciliano..)
- Ieri, primo giorno, in pausa pranzo mi si e' rotto un tacco e staccato un bottone della camicia (il primo, niente visioni porno)

That's it per ora!
Ciao carissimi!
Un bacio!!!

domenica 21 ottobre 2007

Canzoni e ricordi

  • ELISA - Stay
http://www.youtube.com/watch?v=lI7R7ABbfNE
Questa canzone di Elisa mi piace da morire, non so perche', ma penso si tratti del fatto che anch'io avrei voluto e dovuto urlare a pieni polmoni queste parole:
Please
wait and just stay
Did you want it to be this way?

Aspetta, resta....
Resta.
A volte penso alla mia vita parallela, quella in cui ho urlato queste parole. Quella in cui non c'e mai stato un successivo sbagliato incontro con un altro ragazzo. Quello in cui non sono partita. Quello dove la Parkina dorme nel nostro letto. Quello in cui si va al cinema, in libreria, quella in cui rido, urlo, mi incazzo. Quella in cui mi sveglio con un suo bacio, quella in cui cancello i sui messaggi sullo specchio del bagno scritti col mio rossetto, quelli in cui dei bei fiori stanno in un vaso, quella in cui la nostra casa e' fatta di allegria e di musica, di cibo, di cene, di birre, di noi. Di noi. Due anime gemelle, come ci ha definiti la Ste.
Ci penso. Che non vuol dire che si tratti di quello che voglio. Ci penso e punto. Semplici pensieri. Supposizioni. Sogni o incubi?

  • Zucchero - E' DELICATO
http://www.youtube.com/watch?v=JMHI47_DX4I
Ecco anche questa mi piace un sacco. Anche questa porta poi sempre a lui! All'unico ragazzo col cuore sparpagliato! E delicato. E soprattutto all'unico a cui manco nell'universo! Anche a me poi manca...
Tu lo sai che non e' la fine Si' che
lo sai...

.....
Questo cuore
sparpagliato

per il mondo se ne va
Questo cuore disperato
E' delicato
Cosi' mi manchi
Nell'universo
In mezzo al mondo


  • NEFFA - Passione
http://www.youtube.com/watch?v=2dJ_pvVSDYs
Reduce dalla visione di Saturno Contro non potevo non citare questa canzone che mi fa sognare...

Abbracciami e non lasciarmi qui
lontano da te
abbracciami e fammi illudere
che importa se questo e' il momento in cui tutto comincia e finisce
giuriamo per sempre perche' siamo in un soffio di vento che gia' se ne va..


Infatti...che importa se se questo e' il momento in cui tutto comincia e finisce?
Io voglio la passione!
Maledetti razionali....

  • Insieme a te non ci sto piu' - Caterina Caselli
http://www.youtube.com/watch?v=lKYpYaaBUCk

Vi metto il link alla versione originale della Caselli anche se io l'ho sentita cantata da Battiato, bellissima!
Piccoli estratti:

Insieme a te non ci sto più
......
Cercavo in te la tenerezza che non ho

la comprensione che non so
trovare in questo mondo stupido.
Quella persona non sei più

quella persona non sei tu
finisce qua
......

E poi questa...
  • ROBBIE WILLIAMS - SEXED UP
Ma si...
why don't we
breack up? There's nothing left to
say...

Proprio cosi..non c'e' rimasto niente da dire...basta...
Given time we'll forget
Let's pretend we never met

Proprio cosi'...tutto da dimenticare, facciamo finta di non esserci mai conosciuti...




..che tanto non cambia niente a nessuno.

Cosa si e' fatto in sti giorni

E' immancabilmente iniziato il conto alla rovescia...lunedi' (domani) si inizia a sgobbare! Rileggendo il mio post sul lavoro ho notato il mio solito eccessivo entusiasmo..stiam pur sempre parlando di lavoro!!!
Comunque..in questi giorni ho cazzeggiato, quasi sempre con Matte. Siamo stati a Cottesloe, siamo stati a Scarborough Beach, siamo stati in giro, a bere caffe' e cappuccini, in chiacchiera, un po' come sospesi...sapete quando tutto sembra essere perfetto? A volte si riesce a provare un profondo senso di felicita' qui, quella vera, quella che non e' legata a qualcosa di materiale. Ti guardi intorno e ti senti felice. Una cosa bellissima. La natura, l'ottima compagnia, il relax, la liberta' di poter andare in giro senza una meta.
Altre volte invece si prova un senso di smarrimento...e sto parlando di quando mi perdo, almeno una volta al giorno insomma. Mi perdo in un quadrato, sembra impossibile ma e' cosi'! E mi sono anche persa sulla via del ritorno a casa!!!!
La mattina per andare in stazione vado in auto con Tom. Poi prendo il treno fino a Perth. Benissimo. Tutte le sante mattine lo stesso tragitto di 5 minuti, in auto. Casa, stazione di Warwick, stazione di Perth. Benissimo.
L'altra sera torno a casa da sola in treno. No problem mi dico. C'e' l'autobus tanto! Sai no? Riesco a perderlo! Benissimo, posso camminare, vuoi ben dire che non mi ricordi la strada che faccio tutte le mattine??? E infatti.... Ci ho messo 45 minuti a trovar casa mia, quando normalmente in 15 minuti ce la si fa benissimo!! E il bello e' che Pat (una ragazza australiana, sorella della moglie del cugino del figlio della cugina di mia madre :-)) mi doveva passare a prendere alle 8.00 per andare al cinema con Nat una sua amica!!!
Ho mangiato alla velocita' della luce, mi sono preparata (in questo sono generalmente un fulmine!) e sono uscita.
Al Cinema Paradiso, in occasione del Lavazza Italian Film Festival 2007 http://www.italianfilmfestival.com.au/welcome.aspx trasmettono tutti i migliori film italiani dell'anno in corso. Io sono stata a vedere SATURN IN OPPOSITION, ovvero Saturno Contro, che avevo poi gia' visto con Ame in DVD!! Un'occasione per ripensare alle belle serate (giornate!!) passate con lui. Lento e molto triste, ma carino. Dopo siamo state a berci un caffe' a Leederville in un posto molto retro', bellissimo! Non mi ricordo ovviamente il nome...
Ierisera invece sono stata al Niche Lounge/Bar http://www.nichebar.com con 5 ragazze australiane. Loro di solito quando escono fanno un gioco..a fine serata si deve aver parlato con due ragazzi e una ragazza sconosciuti, se no non si va a casona!
Per me e' stato davvero semplice, perche' essendo io fumatrice, ho molte piu' possibilita' di attaccar pezza nel posto esterno dedicato a noi poveri viziosi. Infatti cosi' e' stato. Hai da accendere, si, ma di dove sei, ma cosa fai qui, ma non ti mancano i tuoi amici, ma che bella l'italia, ma quanto ti fermi...insomma, niente di piu' semplice.
Pero' la sfida piu' grossa l'ho vinta con un ragazzo in particolare, di Perth, che alla fine dei giochi mi ha chiesto il mio numero. Non credo mi chiamera' mai, ma questo tanto non mi fa perdere il punto! :-) E poi ho sperimentato l'intorto downunder. La parte piu' difficile sta nel fare lo spelling del proprio nome! K-a-t-i-a
I ragazzi sono carini, tutti con un fisico da paura, molti con i dreadlocks, biondi, alti, atletici. Bevono. Ma mai quanto le ragazze. Molte camminano addossate alle pareti, perche' non stanno in piedi! Son abbastanza belle. Bionde. (s)Vestite bene. Il ragazzo con cui ho parlato mi ha detto pero': le europee son tanto piu' belle, son naturali, qui tutte han paura di esser spontanee e son tutte fatte con lo stampo, una ragazza vale l'altra. Bene, allora c'e speranza anche per una di 1.60, castana!! Mah...
Oggi giornata vuota, fra poco chiamo Matte, gli dico che sono in the city centre. Tom e' in spiaggia a fare surf, ma io non avevo voglia di andare, c'e' un vento...
Stasera forse vado ad un party organizzato da un Italian Club di EMILIANO ROMAGNOLI! Ma si puo'??? Io comunque non mi sento mica in australia!
Noi italiani comunque abbiamo sempre una marcia in piu'!!!
Pero' abbiamo oceani, canguri, koala, pappagalli, surfisti, sole etc etc etc in meno...
:-)
Baci!

mercoledì 17 ottobre 2007

AL BANO a Perth

Figuriamoci se anche qui non spopolano cantanti come Mino Reitano, Albano, e chi ne ha piu' ne metta...
La location: un barazzo thai, o cinese...
I protagonisti: io, Matteo e intorno a noi solo occhi a mandorla.
Il cibo consumato: cappuccio e un biscottone che sembrava un fossile dell'era paleolitica

Io e Matte, certi di essere gli unici italiani (ma cosa dico italiani, europei!!) esprimiamo i nostri pensieri a voce alta, da bontemponi!

Matte mi offre cappuccio e biscottone ma ovviamente, come per ogni altra cosa che mi offre, in cambio mi chiede la figa.

Io rispondo: dai matte, non per un biscottone e un cappuccio. Al massimo potrei dartela se mi porti a vedere Al bano (ndr. sara' a perth a fine ottobre)

Improvvisamente una voce fuori campo domanda: "Ragazzi, siete italiani?...anche voi andate al conceeto di Al bano?"

A quel punto avremmo potuto rispondere "se ci dai la figa c'è caso che veniamo!", ma in realtà siamo rimasti basiti, abbiamo anche finto di essere cinesi come il resto della gente, tanto per confonderla..

Oh, ma possibile che sti italiani siano ovunque??????
Ma soprattutto...possibile che il nome di ALBANO abbia addirittura eclissato la parola FIGA????
:-)
ps. lo so che questo post e' grezzo ma per da vera reporter mi devo attenere ai fatti!

Martedi' pomeriggio - La strana coppia

Io e Matteo mar pomeriggio, finito il colloquio, ci incontriamo per pranzare insieme...(che suona elegante, ma che tradotto significa che abbiamo mangiato su una panchina un fagotto di pasta sfoglia, senza nemmeno un sorso d'acqua per agevolare la discesa del bolo alimentare...)

Sembriamo entrambi usciti da una banca...con l'unico particolare che io sembro l'impiegata modello, lui il rapinatore.
  • Io ho i tacchi, la giacchetta nera, la braga strettina, il toppettino a righe bianche e nere, gli occhialoni di armani.

  • Lui è in infradito (che si tolgierà per camminare scalzo, come molti australiani del resto), ha su un boxerino con stampe floreali stile hawaaiano (sembra in mutande), una maglietta nera, ha i soliti capelloni scompigliati, il marsupio insabbiato, la macchina fotografica.

Una coppia davvero insolita. Potevamo sembrare

1) io l'assistente sociale, lui il mio assistito

2) lui il riccone scazzato che non deve dimostrare nulla a nessuno e io la fighetta marcia di turno che sta con lui per i suoi soldi

3) io la povera, lui pure povero,ma che per amore mi ha comprato un po' di vestiti belli per un giorno da ricca


Comunque ringrazio Matte per avermi fatto venire le vesciche ai piedi, visto che il signorino, l'unico giorno in cui mi sono messa i tacchi, ha deciso bene di aver voglia di camminare, di uscire dal quadrato, di andare addirittura al parco e, tanto per concludere in bellezza, di tornare in centro a piedi...
Me la paghi...sto già cercando per negozi un paio di vertiginosi sandali numero 42 da regalarti per una bella passeggiata di 21 ore in mia compagnia...

Martedi - Ho un lavoro!!!!!!!!!!!!

Vi dico solo che....I GOT THE JOB!!!!!!!!!!!!!!!

Da lunedì inizio a lavorare a tempo pieno (8.30 - 17.00 ) all'ufficio vendite di una azienda AUSRALIANA!!!!!!!!!!Evviva!

Ma vi rendete conto???
Yu uuuuuuuuuuuu
Ma quanto sono felice??

Ps. Mi sto poi gia' cagando in mano....

Lunedi - Al posto giusto nel momento giusto

Lunedì mattina per la prima volta mi alzo tardino. Alle 8.
Si, perchè tutte le mattine, da quando sono qui, mi sono sempre alzata alle 7.00, e alle 8 son partita di casa per andar in centro (o in auto o in treno) insieme a Tom.

In centro ci vado ogni giorno, per dar via curriculum come fossero volantini, per cazzeggiare in qualche internet cafè, per bere caffè e cappuccini, mangiare, legger sezioni di libri in libreria, guardar scarpe e cappelli, per fare la pipì nei bagni di myer e per fare il giro del quadrato. Spesso faccio tutto questo con Matteo (a giorni alterni diciamo!).Alle 5, tutti i giorni mi faccio trovare su una panchina sotto ai 2 horrible buildings e torno a casa con Tom.
Lunedì invece cambio di programma. Decido di accompagnare Elisa, la madre di Tom, presso un'agenzia viaggi, perchè andrà nel Queensland per un viaggio e deve ritirare il suo biglietto aereo. Prendiamo il bus e dopo 20 minuti arriviamo a destinazione. L'agenzia è piccola, ci sono scrivanie invase da carpette dalle quali traboccano fogli, stampe, prenotazioni...gli impiegati sono tutti italiani, i viaggiatori pure. Conoscono tutti Elisa, l'accolgono come fosse un'amica, non una cliente.

Un impiegato mi fa qualche classica domanda: come ti chiami, da dove vieni, quanti anni hai, che visto hai, come ti trovi e infine: "stai cercando lavoro?". Si, gli rispondo, e aggiungo che non l'ho ancora trovato non per mancanza di offerte, non per pigrizia, ma perchè vorrei trovare un lavoro qualificato. Mi saluta e morta lì.

Mentre Elisa discute alcuni dettagli del viaggio con un signore, ecco che spunta nuovamente il mio interlocutore di poco fa. Mi chiede di seguirlo, mi dice: vorrei parlarti un attimo. Mi dice che sua moglie lavora nell'accounting department del distributore per tutto il Western Australia di una nota marca di caffè e di macchine per caffè italiane e che stanno cercando una persona all'ufficio vendite. Mi chiede se ho una copia del mio cv con me (e io chiaramente ne ho 8000 copie nello zaino!). Glielo porgo e lui tutto compiaciuto chiama una sua collaboratrice (romana, 34 anni), le chiede se ha 20 minuti a disposizione e se ha la macchina e poi si rivolge a me dicendomi: vorresti andare a parlare con lei adesso? Adesso???? Io penso ad Elisa, che non ha cagato la mossa, che non sa che qui le sto riprogrammando la mattinata, che mi sta per venire un infarto, che mi sembra tutto surreale...

Insomma, in due minuti la tipa mi carica in macchina e mi portano in questa azienda di 26 persone, bella, piccola ma nuova. Mi offrono un caffè e la moglie del tipo mi fa accomodare. Lei è di origine italiana, ma dopo 3 parole continua il discorso in inglese. Mi dice che il "boss" è in italia in ferie, che stanno effettivamente cercando una persona, che sarebbe lieta di girare il mio cv al suo capo per vedere di fissare un appuntamento...

Avete presente quando vi sembra di sognare? quando le cose accadono e voi siete costantemente fuori dal vostro corpo, spettatori increduli di quello che sta succedendo in quel momento a voi stessi?

Ci salutiamo, ringrazio e torniamo all'agenzia. Io non so come ringraziare queste persone, più tardi gli ho scritto una mail per rinnovare loro la mia gratitudine per la loro disponibilità e la loro generosità. La sera mentre sto cenando perdo una chiamata, il numero è di Perth, subito dopo squilla il telefono di casa. E' la sorella di Tom, Lucy, che scopro essere una grande amica della moglie del tipo. Lucy mi dice che la tipa ha cercato di chiamarmi, che vuole parlarmi per fissare un incontro. Ho già le prime fitte di caghetto, ma Lucy mi dice di star serena, che la tipa richiamerà.
Nel frattempo vado a casa di amici, conosco Patty, una ragazza di 32 anni australiana, figlia di italiani. Mi chiede se mi va di uscire venerdì, ci scambiamo i numeri di cell. e mentre noi parliamo squilla il tel, è la tipa.
Mi chiede di passare in azienda il mattino seguente alle 11.00. Sto per svenire. Mi dice che loro avrebbero la possibilità di farmi da Sponsor. Mi gira la testa dall'emozione. Vado a casa e mi impanico sempre più, penso a quanto sono pesi certi colloqui in italiano, figuriamoci in inglese...ma Tom mi da mille documenti relativi alle job interviews con domande ed esempi di risposte. Perfetto. Sto in piedi fino alle 3.30 di notte per imbastire un eventuale scenario in cui io ovviamente risulto brillante, skilled, sicura, carismatica...insomma la persona giusta. Poi mentre "studio", crollo dal sonno.
Apro gli occhi ed è martedì mattina....

Domenica - Fremantle


Tom gentilmente mi accompagna in auto in centro, poi prendo il bus e via che si va. Arrivo a destinazione e Matte è sbarbato e appoggiato ad un muro che mi aspetta. Bello quando qualcuno ci aspetta. Lo abbraccio e sono felice di vederlo.


Si parte alla ricerca dei mille regali per nonna, mamma, fratello, amiche di Matte. Guardiamo tutto nel dettaglio, il mercato è un mercato coperto e c'è una sezione dedicata alla vendita di frutta e verdura. Mangio un pezzo di mela. Buona! Poi si tornano ad osservare le mille minchiate, i mille souvenirs, le calamite, la bigiotteria, le varie stronzate made in australia. Rido un sacco, Matte ogni tre secondi spara una delle sue stronzate e poi una cosa che mi piace di lui è che è un po' come me, parla con tutti, impezza la gente, la coinvolge nelle nostre cazzate. Decidiamo di mangiare qualcosa, Matte si fa un Aulin che io avevo in borsa, ha un dente che gli da il tormento, sta da culo, dice che la prima cosa che farà fra due settimane in Italia sarà visitare il suo dentista. Povero..Io intanto mangio come un porco e gli faccio coraggio.


Lui fra due settimane torna a casa. Si è girato in auto TUTTA l'Australia, Tasmania compresa, è stato in Nuova Zelanda, ha perso un pacco di Kg , si è comprato una chitarra (un chitarrista!), ha ereditato un surf, ha visitato 81 parchi naturali etc etc. Sarebbe stato il mio compagno d'avventura ideale, un pazzo scatenato, ma semplice, genuino, bellunese, classe 1981, simpatico, con le magliette stinte e le flip flop, i capelli sempre per aria, scompigliati.


Al momento e' il mio compagno pomeridiano di giri in centro a Perth (che noi chiamiamo il giro del quadrato, perchè facciamo sempre e solo le stesse 4 strade)


Parliamo ora del tramonto in riva all'oceano. Il mio primo tramonto completo. Un sogno. Interrotto dal passaggio di una nave cargo (anche se Matte ha fatto una bellissima foto!)!!!!Si sta facendo buio, fa freschino, non sappiamo neanche a che ora c'è il bus, ci incamminiamo, non sappiamo ovviamente dove stiamo andando. Ma eccoci alla fermata. Una tipa con un forte accento francese ci dice di non pagare, il giro è gratis. L'autista conferma. Perfetto! La tipa è di Montpellier, è una prof di francese, ma a dire il vero fa le pulizie al momento per campare. Ha vissuto 5 anni in New Zealand, parla l'italiano, lo spagnolo, linglese, il francese...vuole a tutti i costi fare conversazione, perchè è iscritta ad un corso di italiano, ma non parlano mai. E allora l'accontentiamo. Ci scambiamo i numeri (ormai sono gettonatissima nella comunita' lesbica di Perth :-)).

Poi lei scende, dopo alcune fermate anche noi, chiamo Tom che gentilmente mi viene a prendere in macchina. Saluto Matte e vado a casona. Bella giornata.

Live for the moment. Questo è quello che ho imparato oggi.

E, solo per Matte...Polenta bianca e azzurra. :-)

Sabato - DELIRIO D'ALCOOL

Sabato mattina incontro a casa di non so chi, mega villa con piscina e primi due bicchieri di frizzantino...dai pur. Iniziamo bene, mi dico...Partiamo in pullman, la gente si chiama per nome, molti si conoscono, ma insistono col dire che ben presto si chiameranno l'un l'altro semplicemente con un "hey mate!". Mi sembrano tutti esagerati, in fondo sono stata in alcune wineries a san francisco (napa valley) e il clima era elegante, ogni winery aveva la propria esposizione di opere d'arte, si è bevuto vino, si, ma in modo composto! mah...il tour inizia.
Prima tappa - C'è un sacco di gente in giro, il parcheggio è pieno di pullman, auto, gente a piedi...il posto è bello, la solita natura che ti travolge. Verde a nord, sud, ovest, est. Un cielo terso da paura. Ho con me il mio nuovo cappello, orrendo, ma utile. Ho dimenticato la crema ma mi dico...servirà davvero sta benedetta crema?? Sono previsti 32 gradi, in effetti fa un caldo boia e intanto ci mettiamo in fila con i nostri 3 coupons (5 dollari) per avere il primo bicchiere di vino. Scelgo a caso. Ci sono solo ragazze a servir vino. Forse per questo il bicchiere di Tom è pieno, il mio sembra già mezzo bevuto. Due sorsi e il gioco è fatto. Torno all'attacco, ma anche il secondo assaggio è scarso...sto ancora bene, ma fa caldo, c'è una gran ressa e decidiamo di sederci...ecco che alcuni amici del pullman iniziano a riempirmi il bicchiere. Loro, più furbi, hanno comprato una bottiglia di vino. Dolce, buono, va giù come acqua zuccherata. Dico sempre "oh yes, thanks!". Sono fottuta. Mi alzo e già tutto gira. Mi rifiuto di utilizzare il terzo ticket. Mi sono già tolta la maglia, sono in canotta, ho la testa pesa come un macigno e sudo. Intanto inizio a notare che la Swan Valley non ha un cazzo da spartire con la Napa Valley! Qui sembra di essere ad una sagra di paese, i gruppi di visitatori sono travestiti da "indiani", da "beatles", da "tirolesi", da "hawaaiani", ci sono simapatiche ragazze con mini mozzafiato e per la prima volta vedo tra i "golfisti" l'uomo della mia vita..biondo, occhi azzurri, un fisico da paura, bello, ma bello, ma bello...capisco che l'alcool sta iniziando a fare effetto e decido di salire sul pullmann e di aspettare la prossima winery.
Che invece sarà una Brewery. Qui si beve birra. Alè! Musica dal vivo, gente che balla, gente disfatta, una manica di ubriachi stile Oktoberfest o stile festa dei figli della baldoria o dei porcellini ai tempi d'oro...mi faccio subito una birra media, seguita da un hot dog, tanto per fare un po' di fondo! Faccio la fila per andare in bagno, un tipo si avvicina alla tipa davanti a me, la bacia, se ne va. Una ragazza domanda.."do you know him?" lei, tranquilla risponde "well, actually no...". tutti ridono, io ci rimango di merda e mi guardo alle spalle col timore che un 80enne ubriaco decida di fare lo stesso con me! Tutto bene invece, entro in bagno chiudo a chiave e per un attimo mi sento al sicuro! Notare che in fila con me avevo un pirata, una pink lady, ragazze con tacchi vertiginosi, biondoni senza maglia...il delirio! Mi faccio una seconda birra e inizio a dare segni di cedimento! Salgo in pullman, tutti cantano, tutti strillano, tutti ridono sguaiatamente, l'autista (vecio!) mette la musica a balla, io mi metto l'i-pod, le orecchie ormai mi sanguinano e in tutto questo casino infernale io..DORMO!
Mi sveglio in un posto ancor più folle, ho sonno, ho caldo, mi tiro su i capelli, mi BUTTO per terra e dormo. Così! Svaccata, stesa per terra, cappello sulla testa e una Birra corona in mano! Giuro, non capivo un cazzo, mille persone, mille voci, un caldo da paura. Tom tenta di "rianimarmi", ma non sa che quando si tenta di svegliarmi io mi imbufalisco (Ivan...tu solo puoi capire!!!) e inizio a dirgli che io voglio stare lì per terra a dormire, non mi alzo! Lui mi dice. Per favore mettiti all'ombra, ma io me ne fotto dell'ombra, non riesco a tenere gli occhi aperti! Niente da fare, mi fa spostare! Trasporto il mio corpo su un pezzo di prato libero, sotto un albero e ripiombo in un sonno profondo! Mi svegliano ed è ora di ripartire!
L'ultimo posto riunisce tutti quelli sopravissuti ai primi tre. Qui un gruppo suona dal vivo musica rock, sono bravi, tutti sono carichi, ma trovare un posto al riparo da un sole che scotta davvero, è impossibile. Tom incontra mille amici, si ferma a parlare, ma io mi devo sedere, e mi metto sotto l'ombra del tronco di un albero, come altre mille persone. L'albero è alto per fortuna! Sono praticamente tra persone che non conosco, ferma, ascolto la musica, in catalessi. Sudo. Di fronte a me due ragazze sono rosse come peperoni, bionde, paonazze. Sono messe da panico. Un tipo si ferma e chiede "all right girls?". loro sono prossime alla morte, ma ridono. Sono felici di essere ad un passo dal coma etilico. Allegria allora. Una delle due si alza. Testa tra le ginocchia. Ad un certo punto, davanti a me, si vomita tra le gambe. Io non reagisco. La sua amica non si accorge di nulla, ride ancora. Dei ragazzi arrivano in soccorso e dicono all'amica che l'altra sta male, che ha vomitato (siedono una di fianco all'altra).Lei risponde "did she?". Ma ragazzi, qui viene il bello. Lei finisce di vomitare e....rimane seduta esattamente dov'è, i suoi amici anche e...io pure! Non me ne frega un cazzo, meglio di fianco alla vomitante che in piedi al sole con il rischio di finire come lei! Un ragazzo si avvicina e mi chiede se sto bene. Io gli dico che se sta tentando di rubarmi l'unica striscia d'ombra disponibile allora si sbaglia di grosso. Lui viene dal Sudafrica, ma ha sposato un'australiana, mi racconta un po' di se, poi mi dice di stare sempre attenta, di fare la brava, mi chiede come mai sono sola e a quel punto mi chiedo...si infatti! dove cazzo è Tom????? Dove sono tutti??? Io non mi alzo, mi dico. E poi Tom arriva, vede in che condizioni siamo messe io e le mie amiche vomitanti acquisite e mi dice "come on Katia,move".
Ci spostiamo sul bordo del laghetto. Il caldo si fa sentire, la gente, ovviamente, inizia a tuffarsi nell'acqua marrone. Uno è nudo nato(vedere video) , l'altro sorseggia vino sul bordo del laghetto con mezzo culo di fuori (questo è figo però!), uno balla in acquami sembran tutti un po' matti! Ad un certo punto una tipa (molto molto carina) mi chiede di accendere. Certo, volentieri! Ma ecco che lei si avvicina mi da un bacio sulla guancia con molto affetto e mi sussurra..thanks sweety...non ci crederete, ma mi impezza! Mi chiede come mi chiamo, mi dice che lei stasera andrà nel tal locale, mi dice " I'll have to bring you out sweety" e mi chiede il mio numero di telefono! A questo punto glielo do e chi se ne frega! In fondo nessuna ragazza mi ha mai chiesto con tanta insistenza il mio numero di telefono! Mi chiede quanti anni ho (lei ne ha 28) e io rispondo 31. la sua risposta: beh, non importa, tutti facciamo sesso allo stesso modo. Inizio ad avere paura. Tom sghignazza, io lo guardo sconvolta. Lei comunque ha memorizzato il mio numero e ha indicato PASTA come nome. Magari alla fine voleva solo che cucinassi per lei due penne all'arrabbiata...C'è stato anche l'arresto di un tipo, che in reatà era stato ASSALITO da una ragazza impanterita! e hanno portato via lui! giuro, io ero di fianco a lui, che beveva sereno e sta qua gli è volata addosso e ha iniziato a prenderlo a pugni, una scena da film, io ho sempre sognato di poter randellare uno in pubblico in quel modo. C'è tempo..Un altro aveva il naso sfasciato, sangue ovunque, anche qui intervento della polizia, ma in questo caso mi son persa la causa della rottura del setto nasale..peccato..
torno in pulmann e mi fanno cantare, ormai sono rassegnata, faccio l'ultimo sforzo, mi alzo e canto davanti a 40 australiani ROMAGNA MIA. "Sento la nostalgia del passato"...sento anche la nostalgia del silenzio, della buona acqua di sorgente, e soprattutto di un letto! Invece no, arrivati a destinazione Tom salta su e mi dice "dai andiamo a farci un giro in spiaggia!" Ma si, dai, perchè non ci facciamo anche 40 km in bicicletta, scaliamo una parete rocciosa, facciamo 78 vasche, 67 flessioni e due capriole? Ci perdiamo il tramonto, ma il cielo è arancio e l'oceano una tavola. Però ora tira fa freschino e ho i brividi...capisco solo più tardi che ho le spalle bruciate!!!!!
Mi addormento sul divano e mi sveglio alle 3 del mattino...corro a letto perchè sono d'accordo con Matte per una bella visita, il mattino seguente, al mercato di Fremantle (il porto) che è a circa 25 km da perth...appuntamento alle ore 10.00...bell'idea! che sonno...