martedì 18 dicembre 2007

Fango

Non si dorme stanotte... Luci accese, veneziane aperte, il rumore della pioggia incessante. La stessa che oggi ha inzuppato i miei jeans fino a metà polpaccio. La stessa che mi rende malinconica, che dona finalmente al mese di Dicembre la sua identità, che rende il cielo grigio e per contrasto le luci di Natale più luminose. Natale. Neve. Camino. Famiglia. Qui tutto questo manca. Qui abbiamo il sole, il mare, l'afa, gli amici passeggeri, il barbecue. C'è poco che scaldi davvero il cuore.
Allietano le mie giornate i messaggi, le chiamate dall'Italia solo per un veloce e costoso saluto, le mails, i commenti sul blog. Ma non c'è nulla di tangibile. Tutto è fermo su uno schermo, si tratti di quello del pc o di quello di un telefono cellulare. Ci sono voci, ma non c'è un volto, non c'è un'espressione. Ci sono parole ma mute e statiche, da leggere. Ci sono risate al di là di un monitor e io so perfettamente che bel suono producono. 28 giorni su 30 mi basta usare l'immaginazione. I restanti 2 giorni sono nostalgica e quello che desidero di più è un giro in piazza in un mercoledì di mercato con una benda sugli occhi, solo per sentire il frastuono del paese, solo per sentire l'espressione dialettale di un saggio ottantenne, solo per cogliere l'inflessione di una voce conosciuta, solo per togliermi la benda e salutare un amico...
Mi manca il contatto con le persone. Mi manca un abbraccio, uno di quelli veri, che io e Amedeo abbiamo ribattezzato "abbraccio al 100%". Mi mancano 80.000 cose, sfumature, sguardi, corpi...
Mi manca la magia, che al contrario di molti ho sempre visto in tante cose, in tante persone, in tante situazioni. Ho perso completamente i miei poteri! Ho cinque sensi e non li uso. Il senso addirittura è andato perduto.
Ho ricevuto il collegamento a FANGO di Jovanotti, che dice in un pezzo:
..che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto

La passione che fa crescere un progetto...

Io non ce l'ho un progetto. Forse perchè non ho una passione?
E nessuno contatto scatena energia.
Che schifo.

Notte.
Ka

lunedì 17 dicembre 2007

Trasloco effettuato!



Fatto. Ho passato la prima notte a YOKINE! C'è una vista della città da quella zona che spacca!
Unica nota dolente: non ho ancora un armadio (è imballato in uno scatolone) quindi la situazione è disperata, mille mila cose sul pavimento, valigia da disfare, milioni di sacchettini, sporte, scatole..s'affronta??
sai no???
Tutto bene comunque a presto le foto della nuova casa!
Yu uuuuuuuuu
Ciao!
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Per info: il mio regalo...un bacello per la manicure...!!! perfetto direi, visto che sono 30 anni che mi mangio le unghie!! Ma che sfiga...

Comunque sabato sera alle 11.00 sono caduta in un sonno profondo..l'alcool mi fa questo effetto, e mentre tutti festeggiavano, io ronfavo sul divano...una ragazza da compagnia insomma!!
La domenica mattina comunque sono stata sull'oceano...e anche al cimitero per vedere i canguri!! (ma vi pare che uno debba andare al cimitero?????) ho fatto delle foto carine! Le allego, dai!

Trasloco..preparazione

Valigia, 8 sporte, un cartone, borse , libri giornali, collane, beautycase…ecco l’elenco approssimativo di quello che giace sul pavimento della mia camera. Come al solito mi sono ridotta all’ultimo minuto per prepararmi per il grande giorno…il trasloco!
Volevo farlo ierisera, ma poi sono rimasta in centro a comprare regali (si anche qui c’è la mattana Natale…) poi sono andata a cena al Banzai! a Leederville con la Pat e poi dopo cena al cafè 130 in Oxford Street. Quindi non ho fatto una sega. E stamattina ho dovuto iniziare a preparare tutto…che palle ragazzi…ho una cameretta minuscola eppure c’è roba ovunque, in ogni angolo ci sono vestiti, scartoffie, scontrini, riviste, scarpe…non vedo l’ora che sia tutto impacchettato!
Oggi pomeriggio penso di andare in centro un paio d’ore, poi devo essere a casa nel tardo pomeriggio perché mi passa a prendere Pat e si va tutte a casa di una ragazza a fare lo scambio dei regali (tutte comprano un regalo del valore di circa 20 dollari poi si pesca). Io ho preso un blocco note bellissimo, azzurro con dei ricamini floreali marroni in vellutino…bello insomma non una borazzata.
Il problema è che si resta anche overnight perché nessuna poi vuole guidare dopo aver bevuto…ah dai pur! Magari oggi mi compro anche un bel pigiama perché io dormo con una camicina da notte bianca cortissima e di seta…non mi sembra proprio adatta all’occasione…si si dai mi compro un pigiama! Qui ce ne sono di davvero belli! Ma belli eh!
Quindi in parole povere stanotte dormo fuori, e domani non so come non so quando mi trasferisco! Incredibile eh….

Poi.. il nuovo lavoro

Poi è iniziata la prima settimana di lavoro….
Io ho un desk all’interno di un’agenzia viaggi e tour in Australia che si rivolge soprattutto a backpackers. E’ fighissima e i due proprietari (Kevin e Paul) sono davvero carini. Ci sono poi Richard e altre due ragazze, che si alternano e che quindi alcuni giorni vedo altri no…Travel Forever è aperta 7 giorni su 7, ma io faccio 5 giorni! Io rappresento Go Study Australia, e nonostante le mie solite paure (ma verrà qualcuno? Ma ci saranno studenti? Ma avrò da fare?) devo dire che è andata bene! Ho conosciuto italiani, francesi, tedeschi, colombiani...il mio sogno dunque! Parlo tutte le lingue che conosco, e addirittura Juan Pablo, un ragazzo colombiano mi ha detto che parlo bene lo spagnolo…ma io non parlo spagnolo! Me lo invento e, reduce da un corso tenutosi ben…9 anni fa! Riesumo parole che sono ancora immagazzinate nel mio cervello! Per esempio DESPUES, oppure MI TAMBIEN oppure MIRAR o altre stronzate che ogni italiano di ritorno da formentera sa dire! Prossimo obiettivo dunque..parlare spagnolo! Tanto sono già ad un livello intermedio a sentir Jaun Pablo!
La mattina arrivo in centro alle 8.15 quindi ho tutto il tempo di fare colazione (ho scelto come posto fisso GLORIA JEAN’S perché c’è un inserviente coi capelli rasta che ha due occhioni profondi come un pozzo) di girare, di leggermi il giornale…
Non mi è mai successo di essere completamente padrona del mio tempo, di poter organizzare la mia giornata in modo del tutto autonomo, senza un Grey Fox che scassa i maroni…E’ una sensazione strana, a volte quando vado a pranzo, scrivo alla Fra su Skype (lei è a Sydney) per avvisarla…io se non rendo conto a qualcuno sto male insomma! Strano…
La settimana è volata e non vedo l’ora inizi la prossima!

Sydney - parte seconda

Ormai è tardi per rimebrare i bei tempi passati a Sydney. Sembra già passato un secolo…Resta da dire però che è una gran bella città, che mi ha dato la possibilità di conoscere Margaret (che continuo a chiamare Marta), la Fra, Gavin, la Juliana, e di ridere con la Fede delle teste ciondolone, ossia i cinesi che dormono in treno non curanti del fatto che la loro testa sta roteando impazzita e che il loro collo risentirà di quell’ora di treno per i prossimi 20 anni…
Una sulla costa Est, breve ma intensa, piovosa e fredda, faticosa anche. Ma pur sempre una bella settimana a Sydney, mica a Rubiera, o a Crespellano, o ad Anzola dell’Emilia… 
Ma tutte le cose belle devono finire, quindi sabato 8 dicembre è arrivato come un fulmine…
Il rientro in aereo è stato un po’ traumatico, anche perché sono arrivata all’aeroporto ed avevano già chiuso il check in…stranamente non ero affatto preoccupata, e non ho nemmeno corso, anzi mi sono anche fermata per andare in bagno! Non è da me…ma mi sono detta…mi chiameranno al massimo! Le attese fino all’ultimo secondo di GP insegnano (per pochi intimi…)!!
In aereo sono caduta in un sonno profondo, anche perché sabato mattina mi sono svegliata all’alba (la Fede e Marco sono partiti per il weekend e io ne ho approfittato per essere in centro prestissimo, per non perdermi l’ultima giornata nella metropoli!).
In stazione verso le 7.30 presa da una profonda crisi d’astinenza ho chiesto ad un ragazzo una sigaretta. Ed è stato l’inizio di una lunga chiacchierata! Dopo un’ora di treno, il mio nuovo amico mi ha gentilmente portato la borsa, e mi ha anche offerto un caffè. La cosa curiosa è che tutta la sua gentilezza gli è costata un’ora e mezza di ritardo al lavoro (era un elettricista), ma per me questo e altro…certo…come no…anche a Ferrara i ragazzi sono tanto premurosi e carini. Mi ha fatto specie il fatto che alla fine di tutto questo chiacchierare, mangiare e bere al bar, trasportare borse e valigie lui mi abbia confessato di avere la ragazza. Come se fosse un reato! Pensate che mi ha chiesto il mio numero e dopo 30 minuti mi ha chiamata per chiedermi se ero riuscita a prendere il bus e se era tutto a posto…Ma che gentile! Gli ho anche fatto una foto ricordo (in realtà ho pensato che forse questo ragazzo avrebbe recuperato l’ora di lavoro persa rubandomi il portafoglio, quindi ho messo le mani avanti e gli ho fatto una foto segnaletica!! Sono pur sempre una diffidente italiana!).
Il bus (che sono riuscita a prendere) mi ha portata a casa della Margaret e poi insieme a Gavin e alla Fra siamo andati a mangiare al Fish Market e poi nel pomeriggio siamo andati in giro, e ho fatto mille foto! Una strada che mi piace molto (e che curiosamente è una strada che mi piace anche a Londra e anche a Perth!) è Oxford Street, piena di negozi, trafficata, bellissima…Gavin e Margaret mi hanno poi accompagnata al terminal dei voli domestici circa 30 minuti prima dell’orario del decollo…(sono partita alle 7.30 di sera)
E qui si ritorna al volo…caratterizzato da pessime turbolenze, a volte così forti da farmi svegliare (ho addirittura ripreso coscienza di soprassalto per un vuoto d’aria seguito da scossoni terribili, e, nel panico del momento ho afferrato istintivamente la mano di quella seduta di fianco a me…lei mi ha guardata male e io le ho chiesto mille volte scusa…). All’arrivo ho subito amato la mia Perth…pulita, poco trafficata, tranquilla e pacifica. Un paradiso…
La Domenica è stata caratterizzata da una lunga dormita (credo la prima da quando sono qui…) seguita dalla scelta sul da mettersi per andare al Brisbane con la Pat, e dove ho incontrato anche France, Molli, Christian, Danilo e Corrado. Abbiamo poi cenato io la Pat e Corrado in un posto di fronte al Paddo, un ristorante thai mi pare. Tutto ottimo.

venerdì 14 dicembre 2007

Mi trasferiscooooooooooooooooo

Domenica faccio su baracca e burattini (o baracconi come direbbe Grey Fox) e vado a vivere a Yokine da una mia amica australiana.
Finalmente rientrare tardi significherà davvero rientrare TARDI e non alle 11.30 di sera.....
Vedremo....
Buon week end a tutti!!!

bacio, Gambera

poi aggiorno eh...
Il lavoro mi piace da IMPAZZIRE comunque!

mercoledì 12 dicembre 2007

Sydney..TO BE CONTINUED....


Non so mai davvero quando scrivere, lo farei prima di dormire se non avessi le palpebre di 300 etti l'una...ci provo ora..anche se sono a letto..auguri..

Dunque...iniziamo dalla giornata che ha preceduto la mia partenza. Il mio ultimo giorno di lavoro!! La mattinata è inizata con una tappa in pasticceria dove ho comprato una mega tortona per i miei colleghi. Per ognuno di loro avevo inoltre comprato uno di quei libricini...avete presente quelli per bambini, quelli che in copertina hanno diversi personaggi chiamati col nome della loro caratteristica predominante? Per esempio c'è Little Miss Scary, Little Mr. Tall, Little Miss Bossy, Little Mr. Rude. Ho speso 70 dollari, ma vi giuro che ho fatto un lavoro perfetto, ne ho davvero trovato uno per ciascuno e ovviamente ho lasciato loro una dedica personalizzata! E' stata anche la perfetta occasione per far capire loro, in modo ironico, cosa io pensassi realmente! Mr. Pigro, Mr.Lento, Mr. Calmo, Miss testarda, Miss Bossy, Mr. felicione..
Abbiamo mangiato bevuto riso e poi alle 14.00 tanti saluti. Pomeriggio al cazzeggio totale in centro a spender soldi...e tarda serata in un internet point a chattare con gli amici a casa..insomma..perfetto, no? ...SAI NO? Mentre stavo per prendere il treno per subiaco, dove Tom aveva una serata con gli amici e dove io quindi avrei potuto allegramente scroccare un passaggio in auto ed evitare quindi il treno, la camminata notturna su 7 cm di tacco, etc, mi sono resa conto di aver dimenticato la mia chiavetta USB nella tower del PC numero 9...cazzo! Torna indietro (avevo due piedoni di porco ormai!), entra nell'Internet point, corri verso la tower del Pc in questione e...la chiavetta c'era secondo voi? Come no? Due ce n'erano! Ho battuto gentilmente sulla spalla del nuovo internauta e gli ho chiesto se per caso non avesse visto la mia chiavetta...Nessuno sapeva nulla, nessuno aveva visto nulla e quel rincoglionito del ragazzo che da le password per connettersi (un asiatico rimbambito ai massimi livelli) quando gli ho chiesto se per caso qualcuno avesse reso la mia chiavetta, mi ha guardata come se io fossi appena atterrata da una navicella spaziale...Fanculo mi son detta. A lui e al morto di fame che si è fatto su la mia chiavetta...Avevo tutto anche sul PC però mi scoccia pensare che qualcuno si sia aperto tutti i miei documenti, abbia guardato le foto, si sia fatto i cavoli miei. O forse sono ingenua, perchè probabilmente il ladro ha semplicemnte eliminato tutto e intascato la refurtiva.

Mi giravano già le balle, comunque sono poi andata a Subiaco, al Funtastico e poi a casa...a letto? Ecco, no davvero! In tutto questo vagare per la città, perder chiavette e prender treni, ho tentato di rimuovere il fatto che la mia valigia fosse ancora interamente da riempire...ma soccia! Ero a pezzi, anche reduce da un paio di bicchieri di vinello rosso, e giuro che proprio ho messo in borsa le prime cose pulite e stirate che ho trovato! Sono andata a letto tardissimo, e il mattino successivo ho fatto colazione con Tom a Leederville, al cafe 130, poi sono andata all'areoporto.

Ho volato con Virgin Blue, una compagnia di veri burloni! Pensate che all'atterraggio hanno detto: la temperatura esterna è di...PAUSA...non lo sappiamo, aspettate di scendere e sentirete! Ma sono matti eh! Sull'aereo, nonostante la solita immancabile paura e nonostante il solito bonazzo australiano 29enne prossimo alle nozze seduto al mio fianco, sono riuscita a dormire quelle 3 ore e 40 su 4! Quindi in due e due quattro mi sono ritrovata a sydney! La mia valigia è arrivata insieme a quelle del volo successivo, avevo già l'infarto in corso! Ho preso un taxi per raggiungere la casa della mia amica Fede (piccola parentesi sulla Fede...lei è di San giovanni, figlia di una collega di mio padre, io l'ho conosciuta a 11 anni a MOsca, poi persa per anni di vista poi ribeccata in Australia dopo secoli che non ci vedavamo...quando si dice il destino...) e il tassista, iraniano, mi ha chiesto: dove abiti? E io: sono italiana, ma vivo a Perth in WA da sue mesi...non l'avessi mai detto...mi ha risposto: PERTH IS HELL! che detta da uno che fino a ieri si svegliava a suon di bombe non è il massimo! :-) Questo per darvi un'idea di quello che uno che vive a sydney pensa di una città come Perth...

Arrivata dalla Fede ho appoggiato le valigie e siamo stati a mangiare al Giappo. Ragazzi, un posto stranissimo! Questi ti lanciavano le ciotole di riso, oppure ti davano una ciotola e ti lanciavano le uova! Un ridere....rideva meno il tipo che ha dovuto pulire dopo!!!!
La mattina successiva sono andata a Sydney da sola (fede aveva un pranzo con bambini, capi etc) e, scesa a Central station ho fatto due passi in questa città che è davvero una città. Perth...cominciava a sembrarmi davvero un pò l'inferno insomma!! :-) Grattacieli, gente, rumore, un trenino sospeso, la sydney Tower che sovrasta i palazzi...un sogno! Ho deciso di spendere una manciata di dollari per salire sulla torre per godermi la vista della città dall'alto e ho visto una Sydney...mamma mia...

Scesa dalla Tower sono andata a piedi (ovviamente mi sono un po' persa...) a The Rocks, dove c'erano dei mercatini, dove c'era l'albero di Natale, gli addobbi..ho proseguito, sulla destra il bellissimo ponte (detto l'appendino per la sua forma) e poi..sulla mia sx, maestosa...la SYDNEY OPERA HOUSE...Ci sono rimasta. Un conto è vederla in tv, o sui cataloghi in agenzia viaggi, un conto è vedersela sbucare imponente...

Mi sono seduta sul prato, solo per contemplare il paesaggio...Ancora una volta ho provato la sensazione di non essere realmente la protagonista di questo viaggio, spesso mi capita di rièetere a me stessa..ma ti rendi conto che sei in Austalia????

Alle 15 appuntamento al buio con Lucio e il suo coinquilino. Non ci eravamo mai visti prima quindi è partita la descrizione telefonica dell'abbigliamento, per trovarsi nella folla...Lucio, maglia a righe...Katia, bermuda bianche...eccoci qui! Che bello! E' sempre strana la materializzazione di colui o colei che era fino a pochi giorni fa solo un contatto su Skype, su msn, o un commentatore di forum altrui...Siamo adati a berci una birra in un posto di fronte all'Opera House e poi siamo stati al Botanic Garden...che meraviglia! che natura, che pappagalli, e...che pippistrelli malefici!!

Più tardi abbiamo beccato Andrea, un giovane Ing. simpaticissimo e carino, che si è spacciato per povero e che invece vive in un appartamento lussuossissimo in centro a Sydney (vedere foto) con altri due ragazzi. Chiacchiere, fumo, un the, poi via che si va a prendere il treno.

Ore 24.11 arrivo in stanzione a Pennant Hill...La Fede è a letto, io penso: siamo a Sydney cazzo, ci saranno 30 taxi fermi in stazione...li hai visti te?? Decido quindi di attraversare la strada, di andare presso il primo distributore Shell e di chiedere al gestore di darmi il numero di telefono dei taxi. Chiamo, mi risponde Tracy. Prenoto un taxi, le dico che avrei aspettato sulla strada, di fronte al distributore di benzina. La piazzola è illuminata a vista, la strada trafficata, miriadi di auto si fermano a fare benza, quindi non sono preoccupata circa il mio sostare su un marciapiede...

Passano 20 minuti. Inizio ad avere freddo e i miei polmoni sono di catrame, ho già fumato 300 sigarette e non so più come ammazzare il tempo. Intanto per la strada sfrecciano miriadi di auto ma del mio taxi non c'è traccia. M'iniziano ad assalire i dubbi...forse non mi sono spiegata bene? Forse ci sono altri distributori Shell in zona? Richiamo Tracy. Le dico...sono Katia...il taxi non è arrivato...lei mi dice di non preoccuparmi, arriverà. eh, se lo dice Tracy ci fidiamo allora! Ma certo...

E invece passano altri 30m minuti. Un vecchio mi offre un passaggio, gli dico che sto aspettando un taxi (sono ancora in mezzo alla strada) e lui se ne va. Richiamo Tracy e presa dall'isterismo le rido in faccia. Le dico...Tracy...I am freezing...cazzo fa un gran freddo e ho due gambe gonfie come due dirigibili..Tracy ride, cerca di tranquillizzarmi, ma io le dico..tanto ti richiamo...

E' l'una e 20. Sono furibonda, ma non so con chi farmela...richiamo Tracy e sono incazzata. Giuro che le ho detto: voglio andare a letto Tracy! Niente da fare, ripete la solita frase accondiscendente e non mi da garanzie...riattacco e finalmente vedo un auto bianca con una lucetta sopra...è il taxi! Mi sbraccio, mi butto in pratica in mezzo alla strada, la macchina passa oltre ma poi rallenta, accosta...corro tutta felice verso lo sportello quando mi accorgo che sulla fiancata non c'è scritto TAXI, c'è invece scritto POLICE..Zio caro, ho fermato la polizia!!!!!!!!! Rido (purtroppo quando sono disperata mi viene da ridere...) e dico al pullotto che ho scazzato di brutto! Che sto aspettando un taxi da più di un'ora e che senza occhiali ho confuso la sua auto con quella del tassista...ma zio poverone! Lui mi guarda e mi chiede...are you ok? Ehhhhhhhhhhhh...ti sembra ok una che si quasi si butta sotto l'auto di un pullotto pensando si tratti del suo taxi? Mi scuso ancora e lui se ne va. Ecco che arriva una giovane coppia in auto che io ho deliziato con questa scena madre mentre faceva rifornimento...accostano e mi chiedono anche loro se sono ok...do loro la stessa risposta che ho dato al pullotto e anche questi mi abbandonano...A sto punto cosa mi rimaneva da fare? Avrei potuto chiamare la Fede (a mezzanotte e qualcosa le avevo mandato un sms dicendole che stavo aspettando un taxi) mi sarei potuta incamminare, ma io no...io decido di chiamare quella troia di Tracy. Sto giro ero incazzata! Ma lei, stronza come non mai mi ha detto che non ci sono tanti taxi a quell'ora...ma porca vacca, anche a Tivoli secondo me un taxi da Bologna avrebbe fatto prima ad arrivare!

Decido di entrare al caldino nel negozietto del distributore e divento amica del gestore, che mi offre anche un caffè e mi fa mille domande sull'italia, su bologna, sulla mia vita...piacevoli momenti insomma.
Nel frattempo la Fede si sveglia e non si accorge che ancora non sono a casa. Mi chiama, le racconto tutto, lei si veste e mi viene a prendere. Chiamo ovviamente Tracy per disdire la chiamata e per ripeterle la celebre frase di un cliente Macron che ha fatto storia: THANKS FOR NOTHING. Tracy ride...tanto a lei la pagano comunque. Vai a cagare Tracy!

Arrivo a casa e mi fiondo a letto...ignara del fatto che punterò la sveglia un ora dopo rispetto all'orario in cui un cristiano dovrebbe alzarsi per essere poi pronto ad uscir di casa alle 7.30 il mattino successivo, primo giorno di training in Go Study...quando mi deciderò a cambiare l'orario italiano nel cellulare e nel PC??

Morale della favola mi sveglio alle 7 anzichè alle 6 e la Fe e Marco sono pronti...cazzo! Mi fiondo in doccia e sento che sarà una lunga settimana...

to be continued....

mercoledì 5 dicembre 2007

Enrole and Vote!!

Ci sono almeno un milione di cose che sono successe e che non vi ho raccontato!
Comunque ho cercato di fare mente locale e di focalizzare gli avvenimenti principali di questa avventura australiana.
Una delle cose più importanti sono le ELEZIONI! Magari è palloso come argomento ma lo devo citare visto che io c'ero alla fine dell'era liberale!!!
per farla breve, il 24 novembre (un sabato) si sono svolte le elezioni federali per eleggere il Primo Ministro che resterà in carica i prossimi 3 anni.
Da una parte avevamo Kevin Rudd, a capo dell’ALP (partito laburista e quindi di sinistra), appoggiato dalle Trade Unions e dall’altra John Howard, Primo Ministro in carica e leader dei Liberali.
Dopo 11 anni di leadership, il partito Laburista ha scalzato quello Liberale, come previsto dai sondaggi!
Per anni l'Australia di Howard si è opposta, insieme agli Stati Uniti di Bush, al Protocollo di Kyoto e ha favorito quindi l’emissione di CO2 da parte dei vari Paesi (l’Australia comunque “vanta” una produzione procapite più alta del 27% rispetto agli stessi Usa!!)
A tal proposito Rudd ha dichiarato di voler ratificare rapidamente il Protocollo e di voler attuare una serie di cambiamenti in politica estera (un parziale ritiro delle truppe australiane dall'Iraq), nelle relazioni con la Cina, e nelle politiche commerciali in ambito nucleare.
Dopo 33 anni in parlamento e 11 anni in carica Howard nonostante l’ottima performance economica ottenuta, ha quindi perso elezioni e seggio uscendo di scena. Queste elezioni si sono in gran parte giocate sulle questioni ambientali. Se da una parte abbiamo un’Australia in pieno boom economico grazie all’esportazione massiccia di ferro e carbone, dall’altra abbiamo un paese che deve fare i conti con un collasso ambientale dovuto a siccità, cambiamento della temperatura etc.

Di questo periodo di propaganda io ricorderò soprattutto tre cose:
1) Le ragazze mezze nude sul ciglio della strada (in London St per esempio) che si dimenano con un cartellone in mano. Guardavo loro, quindi non so nemmeno a chi dobbiamo il favore!
2) I mille volantini che ho accettato all’entrata e all’uscita della stazione e automaticamente gettato poi al primo cestino in vista (se non già pieno degli stessi volantini!)
3) Il fatto che votare in Australia è OBBLIGATORIO quindi se non ci sei, se vuoi stare a letto o andare al mare ti paghi una bella multa! Non solo un diritto quindi il voto, ma anche un dovere!
Comunque,
Vedremo cosa succederà! Intanto 'sta settimana piove sia sulla costa ovest che su quella est...quel Rudd sarà a casa a far la danza della pioggia!

baci!!

martedì 4 dicembre 2007

SYDNEY


Prometto di aggiornare il blog...
Sono a Sydney..non vi dico quanto bella è questa città!
Ho messo delle foto...ne metto una anche qui...tanto per darvi un assaggio!
devo ancora commentarle le foto...comunque i ragazzi che vedete sono Lucio (quello che aveva scritto sul mio Blog...la forza di Internet!! e andrea un ragazzo di padova e anche un altro ragazzo veronese amico di lucio. E poi ci sono la Fede e Marco e i loro bimbi, che mi ospitano!! Che gentili! Poi c'è Sydney!
A presto!!
Ciao!
Ka

Go Study Australia - Come study in Australia!


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